Keanu Reeves, una Fake News la sua donazione dopo Matrix

La notizia rimbalzata ovunque basata su una voce mai confermata

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Keanu Reeves Matrix

Un paio di giorni fa era stata la notizia più citata e condivisa da molti siti specializzati, italiani e internazionali, ma quella relativa alla donazione del 70% dell’ingaggio ricevuto per la sua partecipazione a Matrix, effettuata da Keanu Reeves alle organizzazioni dedite alla ricerca sulla Leucemia, sembra proprio essere una Fake News.

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A rivelarlo, Newsweek, che traccia una breve cronistoria dell’accaduto. A partire dalla prima apparizione in rete dell’informazione, rivelatasi poi una semplice voce, sulla piattaforma LadBible, magazine di una vasta community appassionata di entertainment e video.

Da dove la ‘notizia’ è poi rapidamente sparita. Troppo tardi, però, visto che ormai il tam tam sui social la aveva resa virale. Nonostante persino la conferma dell’addetto stampa dell’attore – riportata dallo stesso Newsweek – secondo il quale:

“La storia non è vera, Keanu Reeves non ha donato il 70% del suo stipendio in beneficenza”.

In molti hanno giocato sull’uscita del quarto capitolo del franchise, e sul fatto che l’hashtag #Matrix fosse di tendenza, per riproporre un dato comunque legato al primo dei quattro film, risalente al 1999. E ricollegarsi all’attenzione che da tempo Reeves riserva al tema della ricerca sul cancro, sin dagli anni ’90, quando sua sorella minore Kim si trovò costretta a combattere con la terribile malattia.

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“Ho una fondazione privata che aiuta un paio di ospedali pediatrici e la ricerca sul cancro, ma non mi piace metterci il mio nome, lascio semplicemente che la fondazione faccia quello che fa”, aveva dichiarato l’attore al Ladies Home Journal nel 2009. Qualcosa che lo rende comunque meritevole ed encomiabile, anche senza aver donato i tanto sbandierati 31,5 milioni di dollari (il 70% dei 45 milioni guadagnati con il primo Matrix, appunto).