La distopia noir di Tullio Avoledo conquista il premio Giorgio Scerbanenco 2020

La Giuria Letteraria del Premio Giorgio Scerbanenco, composta da Cecilia Scerbanenco (Presidente), Alessandra Calanchi, Alessandra Tedesco, Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Sergio Pent, Ranieri Polese, Sebastiano Triulzi e John Vignola, sottolineando la significativa qualità letteraria dei cinque romanzi finalisti di quest’anno, ha deciso all’unanimità di attribuire il Premio Giorgio Scerbanenco 2020 a NERO COME LA NOTTE (Marsilio) di Tullio Avoledo. La motivazione fornita è la seguente: “Per essere riuscito a costruire, attraverso l’ibridazione tra noir e distopia, una storia che racconta con realismo politico il paesaggio post industriale del Nord Est, affrontando i temi dell’immigrazione, della clandestinità e dell’emarginazione, grazie a una scrittura che richiama felicemente la tradizione dell’hardboiled.”

Il Premio, un ritratto di Giorgio Scerbanenco realizzato da Andrea Ventura, verrà consegnato al vincitore durante il festival che si terrà a Milano dall’1 al 6 marzo 2021.
Venerdì 4 dicembre è verrà salutato online il vincitore prima dell’incontro, trasmesso live sui canali Facebook e YouTube, con Maurizio de Giovanni, che presenterà il suo nuovo libro, Fiori per i Bastardi di Pizzofalcone (Einaudi), e racconterà il suo rapporto con il Noir, in occasione del  trentennale del festival.

Il Premio del Pubblico, assegnato dal Noir in Festival al romanzo partecipante al Premio Giorgio Scerbanenco 2020 che ha ottenuto più voti dei lettori, è andato invece a PSYCHOKILLER (SEM) di Paolo Roversi.

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