Le fate ignoranti, Ambra Angiolini: “Devo tutto a Ozpetek, con lui ho lasciato la Ambra della televisione”

Festeggiamenti per il ventennale del film alla Campari Boat-In di Venezia

Dopo la celebrazione al Festival di Taormina, continuano i festeggiamenti per il ventennale de Le Fate Ignoranti, il film campione d’incassi diretto da Ferzan Ozpetek divenuto un vero e proprio fenomeno di culto nel costume italiano. Ad ospitare l’evento, stavolta, la suggestiva cornice del Campari Boat-In, l’installazione posizionata presso l’Arsenale di Venezia nell’ambito della 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Presenti, per l’occasione, Ferzan Ozpetek e Serra Yılmaz, protagonisti di un incontro con Cristiana Capotondi e Ambra Angiolini, attese protagoniste della nuova serie televisiva omonima targata Disney in uscita nei prossimi mesi.

“Il set de ‘Le fate ignoranti’ è stato speciale: arrivavamo la mattina tutti contenti e ce ne andavamo la sera tutti tristi. È stato un momento felice per tutti” – racconta Ferzan Ozpetek, a cui si aggiunge la Ylmaz: “Un set molto gioioso. Finito il film non volevamo separarci, volevamo girare all’infinito”.

“Vent’anni dopo ci è stato proposto di fare una serie” – spiega Ozpetek sul palco – “Non è stato facile; oggi il tipo di storie che abbiamo raccontato nelle Fate succedono molto più. Abbiamo dovuto cambiare parecchie cose”. Sui nuovi personaggi, rivela: “Ambra [Angiolini] ha interpretato un ruolo difficile, molto bello, al fianco di Anna Ferzetti. È la prima volta che affronto una coppia femminile omosessuale. Poi sono molto grato a Luca Argentero per aver preso parte al progetto, nonostante la sua produzione fosse contraria. Lui si è imposto, dicendo che aveva cominciato la sua carriera con me grazie a ‘Saturno Contro’.
Per non parlare di Eduardo Scarpetta, di cui mi sono innamorato umanamente. Quel ruolo è stato difficile, c’erano altri due candidati che andavano anche meglio di lui, ma alla fine ho scelto di pancia e ho fatto bene. Ha una sensibilità elevata”.

Ambra Angiolini, che ha fatto il suo esordio cinematografico proprio grazie a Ferzan Ozpetek nel 2006 con Saturno Contro, è stata più che felice di ritrovare al suo fianco il regista: “Professionalmente Ferzan ti regala sempre qualcosa. Con lui vivi, non hai bisogno di recitare. Anche quando sta zitto, ti dà qualcosa. Grazie a lui ho “lasciato” la Ambra della televisione. Devo tutto a quest’uomo”.

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