Marjane Satrapi: «Il mio film non è un biopic su Marie Curie»

La regista, candidata premio Oscar per "Persepolis", torna a parlare di "Radioactive", il film sulla figura di Marie Curie: «Non è un film biografico, ma la storia di una grande scoperta, nel bene e nel male». La radioattività.

Marjane Satrapi (Persepolis, Pollo alle prugne) torna alla regia, dopo cinque anni, con Radioactive, film sulla figura di Maria Skłodowska, più nota come Marie Curie, la celebre fisica e chimica polacca, interpretata dalla britannica Rosamund Pike.

Più che un biopic Radiocactive racconta non solo come i progressi scientifici abbiano aiutato i medici a sviluppare trattamenti più efficaci per il cancro; ma anche il loro ruolo negativo, ossia quello legato alla nascita della bomba atomica.

Il lavoro di Marie Curie in quanto fisico e chimico ha ispirato innumerevoli film, opere teatrali e libri nel corso degli anni. Ma Marjane Satrapi non era interessata a raccontare una storia convenzionale, un film biografico. Lo spiega lei stessa.

«Non credo sia un film biografico. È tanto un suo biopic quanto un biopic della radioattività. Non si tratta solo di Marie Curie, grande donna. Ma soprattutto delle conseguenze della sua scoperta del radioattività. Se fosse stato un semplice film biografico, non l’avrei mai fatto».

Il film è disponibile on demand su Sky Primafila, Chili, Rakuten TV, Infinity, Apple TV, Google Play.

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