Nolan, Ridley Scott e tanti altri: la lettera per salvare il cinema britannico

Christopher Nolan, Steve McQueen, Ridley Scott. Più di 40 figure di spicco dell’industria cinematografica britannica hanno scritto una lettera al Cancelliere britannico Rishi Sunak chiedendo ulteriore supporto per il settore cinematografico.

Per colpa della pandemia in corso, i cinema in tutto il Regno Unito sono rimasti chiusi per la maggior parte del 2020 e continuano a rimanere chiusi nel nuovo anno. Tuttavia, gli operatori come Cineworld, Odeon e Vue non hanno ancora ricevuto alcun sostegno finanziario su misura dal governo del Regno Unito.

Un maggior sostegno all’industria del cinema, sull’orlo dell’abisso a causa dell’attuale emergenza sanitaria:

Queste compagnie, le grandi, rappresentano l’80% del mercato, costituiscono in molti sensi la sua “massa critica” e contribuiscono al successo di settori collegati, come la distribuzione e la produzione cinematografica. Senza di loro, il futuro dell’intera industria cinematografica britannica sarebbe estremamente precario. Ci auguriamo vivamente che il governo risponda a questa chiamata. Il cinema britannico si trova sull’orlo di un abisso. Abbiamo urgentemente bisogno di un sostegno finanziario mirato per garantire che le generazioni future possano godere della magia del cinema”.

Oltre i tre registi già citati hanno firmato Jude Law, Andrea Arnold, Danny Boyle, Richard Curtis, Stephen Daldry, Stephen Frears, Paul Greengrass, Aramndo Iannucci, Joe Wright, Edgar Wright e i produttori di James Bond Barbara Broccoli e Michael G. Wilson.

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