Oscar 2021, la diretta dei 93° Academy Award

Tutte le notizie, i premiati, i commenti, i discorsi, le sorprese della notte più magica dell'anno per il cinema americano e internazionale

Oscar 2021

Oscar 2021, 93ma edizione degli Academy Award. Seguiremo insieme la marcia di avvicinamento alla premiazione, seguendo i candidati e spiegando come si evolverà la serata, anche in quest’anno particolare ricchissima di stelle.

Nel corso della notte dovrebbero anche esserci alcune sorprese e anticipazioni sui film più attesi dei prossimi mesi, finalmente, speriamo, da poter vedere sul grande schermo, grazie alla riapertura delle sale.

Tra questi, già annunciato il primo trailer dell’attesissimo West Side Story, il remake firmato da Steven Spielberg del musical di Robert Wise, vincitore di 10 premi Oscar. Il film uscirà a Natale, con un anno di ritardo rispetto al previsto, e non c’è modo migliore di festeggiare il cinema con le prime immagini di quello che è stato per molti anni uno dei sogni del regista di Schindler’s List.

Come si svolgerà la cerimonia di premiazione degli Oscar 2021

Le due location principali saranno a Los Angeles, il Dolby Theatre e la Union Station.

Le location internazionali saranno a Londra e Parigi. La sede del BFI, il British Film Institute, ospiterà i molti candidati britannici.

OSCAR 2021, LA DIRETTA DELLA PREMIAZIONE

E questo è tutto per gli Oscar 2021!

Secondo Oscar per Anthony Hopkins, a coronamento della sua straordinaria carriera. Arriva 29 anni dopo quello per Il silenzio degli innocenti.

Joaquim Phoenix introduce l’ultimo premio della serata al miglior attore protagonista. E a sorpresa l’Oscar va a Anthony Hopkins per The Father!

Terzo Oscar come protagonista per Frances McDormand che fa un discorso brevissimo il cui succo è “mi piace fare questo mestiere”.

Reneé Zellweger presenta l’Oscar per la migliore attrice protagonista, altro strappo al cerimoniale usuale, dato che dovrebbe presentare il migliore attore. Ma è evidente che tutto sia teso a celebrare Chadwick Bosman per ultimo. In ogni caso, la migliore attrice protagonista è Frances McDormand per Nomadland.

Affermazione bellissima e anche forte, dato che Nomadland uscirà il 30 aprile in contemporanea nelle sale e su Disney+.

“Guardate il nostro film sullo schermo più grande che potete, tornate nei cinema e guardate al cinema tutti i film presentati qui stasera”

Frances McDormand

Quest’anno il miglior film non sarà l’ultimo premio. Ecco quindi che è arrivato il momento, presentato dalla sempre meravigliosa Rita Moreno, che incorona Nomadland come miglior film dell’anno.

Niente musica d’atmosfera quest’anno, al contrario un ritmo estremamente elevato perché tanti artisti se ne sono andati quest’anno. E nonostante la canzone di Stevie Wonder fosse molto bella, non c’è stata la solita carica emotiva. Ed è stato un peccato.

Arrivato il momento In Memoriam, quest’anno più che mai particolare e sentito. Angela Basset, che introduce la clip video che è sempre il segmento più toccante della serata ha ricordato anche le tante persone che hanno perso la vita in quest’anno terribile per tante ragioni.

Il momento del premio per la migliore canzone è arrivato. E l’Oscar va a… “Fight For You” da Judas and the Black Messiah di H.E.R.

Entrambe le categorie le presenta Zendaya, assolutamente meravigliosa. Per la migliore colonna sonora vincono Trent Raznor, Atticus Ross e Jean Baptiste per Soul. Colonna sonora jazz straordinaria.

Arrivato il momento agli Oscar per la migliore colonna sonora e per la migliore canzone, dove concorre Laura Pausini.

Nel mentre Viola Davis ha consegnato all’attore e regista Tyler Perry un premio per il suo grande impegno sociale.

Due premi a testa per Sound of Metal, Mank, Ma Rainey’s Black Bottom. Nomadland ancora fermo a quota 1, ma è la categoria più importante quella che interessa al film di Chloe Zhao.

Harrison Ford rammenta quanto orrendo fosse Blade Runner nelle note di montaggio. Non poteva esserci modo migliore per premiare la seconda regia, un’arte straordinaria. L’Oscar per il miglior montaggio va a Sound of Metal, sacrosanto come quello per il miglior suono.

Ed è subito doppietta, con l’Oscar per la migliore fotografia. Entrambi i premi sono stati assegnati da Halle Berry.

Primo Oscar per Mank, per la migliore scenografia.

Continua la maledizione dell’Oscar per Glenn Close, che non vince l’Oscar neanche alla sua ottava candidatura.

Una delle più grandi attrici della storia del cinema coreano. Continua il flirt tra gli Oscar e la Corea del Sud, dopo il trionfo di Parasite l’anno scorso. Youn Yuh-jung è la prima attrice, (ma anche attore) coreana a vincere un Oscar.

Brad Pitt presenta e consegna il premio per la migliore attrice non protagonista, essendo lui il vincitore della statuetta come attore non protagonista l’anno scorso per C’era una volta a…Hollywood. And the Oscar goes to Youn Yuh-jung per Minari.

Steven Yeun presenta l’Oscar per i migliori effetti speciali. E il premio va a Tenet, l’unico riconoscimento per il film di Christopher Nolan, che sembrava dovesse essere la rinascita del cinema dopo la pandemia, ma purtroppo non è andata così.

Vince a sorpresa il documentario marino di Netflix, rispetto ai due favoriti Time e Collective.

Marlee Matlin, che ricordiamo anche nella serie del candidato all’Oscar stasera Aaron Sorking The West Wing, premia anche il miglior lungometraggio documentario. E l’Oscar va a My Octopus Teacher.

La vincitrice dell’Oscar per Figli di un dio minore Marlee Matlin premia il miglior cortometraggio documentario. E il premio va a “Colette”.

Ecco il premio per il miglior lungometraggio animato. E come era scontato, vince Soul, l’ennesimo premio per la Pixar e Pete Docter. Peccato per il gioiello in animazione 2D Wolfwalkers, la piccola factory irlandese Cartoon Saloon alla quarta candidatura con quattro lungometraggi ancora non riesce a battere il colosso.

Reese Witherspoon presenta i premi dedicati all’animazione si parte dai cinque cortometraggi, cinque gioielli. Può vincere solo uno, e ci riesce “If Anything Happens I Love You”

Premio particolarmente importante, perché Netflix vince un Oscar nella categoria cortometraggi per la prima volta.

Sempre Riz Ahmed annuncia il premio per il miglior cortometraggio. E l’Oscar va a… Two Distant Strangers Travon Free e Martin Desmond Roe

Riz Ahmed assegna l’Oscar per il Miglior Sonoro… a se stesso! O meglio, a Sound of Metal, il film di cui è protagonista.

Eccoci quindi all’Oscar per la migliore regia, che va a Chloe Zhao, regista di Nomadland. Il premio è stato assegnato da Bong Joon-ho, premio Oscar per la migliore regia nel 2020 per Parasite.

Ma Rainey’s Black Bottom guida la serata con due statuette. Adesso è il momento della migliore regia. Ma prima Bryan Cranston, dal Dolby Theatre vuoto, presenta l’Humanitarian Award, riconoscimento assai sentito da parte dell’Academy.

Purtroppo non ce l’ha fatta Pinocchio. Vediamo se riuscirà nell’altra categoria in cui è candidato, i migliori costumi che viene assegnata adesso. E l’Oscar va a Ann Roth per Ma Rainey’s Black Bottom

Don Cheadle consegna l’Oscar per il miglior trucco e acconciatura. E l’Oscar va a Ma Rainey’s Black Bottom

Vediamo il discorso di Emerald Fennell per il suo premio per Promising Young Woman.

Ed eccoci al premio per il miglior attore non protagonista. And the Oscar Goes To… Daniel Kaluuya (“Judas and the Black Messiah”)

“Questo film parla di lasciar andare il controllo e quando l’ho fatto ho imparato molto. Voglio ringraziare la mia famiglia, il mio sceneggiatore, ce ne sono molte di persone da ringraziare, la troupe, che è riuscita a salvare il film e me stesso. Grazie a tutti per avere investito che parla di quattro uomini bianchi sempre ubriachi che insegnano a dei ragazzi a bere. Volevamo celebrare la vita e dopo 4 giorni dall’inizio delle riprese un incidente ci ha portato via nostra figlia. Molto prima di iniziare le riprese era in Africa e mi scrisse una lettera per dirmi che era entusiasta del film. Quello che è successo qui stasera è un miracolo e tu lo hai realizzato”.

Thomas Vinterberg

Il vincitore dell’Oscar per il Miglior film straniero è “Another Round”.

Laura Dern, vincitrice l’anno scorso per Marriage Story, come da tradizione darà la statuetta al vincitore della categoria maschile di quest’anno. Ma prima, l’Oscar per il miglior film straniero.

A tra pochissimo con il premio per il miglior attore non protagonista

Eccoci alla statuetta per la migliore sceneggiatura non originale. And the Oscar goes to…
The Father, di Florian Zeller e Christopher Hampton

“Non ho neanche preparato un discorso, non pensavo che sarebbe successo. L’unico che ho scritto l’ho fatto a 10 anni, quello che posso dire è che questo film è stato fatto in 23 giorni dalle persone più incredibili del mondo a cui sono così grata che sono mortificata di essere qui da sola. Voglio ringraziare Carey Mulligan, i produttori, la crew, e poi la mia famiglia, mamma, papà, mio marito”.

Emerald Fennell

Ecco il momento del primo Oscar. La migliore sceneggiatura originale è Promising Young Woman

“Siamo senza mascherina. Pensate a questa situazione come un set di un film, seguiamo protocolli rigorosi, siamo stati testati, vaccinati e quando si gira non si portano le mascherine”.

Se volevamo avere conferma che il cinema vuole dimenticare in fretta il Covid, eccone una.

Non sarà una cerimonia via Zoom, come già da tempo annunciato. I premiati riceveranno la statuetta direttamente nelle loro mani dal vivo, ma non tutti nel

Inizia a presentare Regina King che ha già in mano la prima busta.

La notte degli Oscar 2021 ha un produttore d’eccezione, Steven Soderbergh, già regista di Contagion. Certo non manca l’ironia quest’anno…

Siamo pronti per iniziare la 93ma notte degli Oscar. Si partirà con le due statuette per la sceneggiatura, originale e non originale.

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