Ridley Scott sul flop di The Last Duel al botteghino: “È colpa dei Millennials”

Il cineasta inglese attribuisce i pessimi risultati al botteghino del suo dramma storico al pubblico dei millennials

Matt Damon è Jean de Carrouges in The Last Duel

10,8 milioni di dollari totali incassati in patria, appena 27,4 in tutto il mondo. Il numeri del box office hanno affossato The Last Duel, l’ultima fatica di Ridley Scott (presto penultima, vista l’imminente uscita di House of Gucci) considerando l’ingente budget di produzione di 100 milioni. Nonostante il plauso della critica e la presenza di grandi star come Adam Driver, Jodie Comer, Matt Damon e Ben Affleck (quest’ultimi autori anche della sceneggiatura), il film, dramma psicologico in costume ambientato nella Francia medievale, è stato un flop nelle sale.

LEGGI ANCHE:
The Last Duel – Recensione
The Last Duel – Intervista a Jodie Comer, la donna della verità

Originariamente previsto per dicembre 2020, è stato posticipato a causa della pandemia COVID-19 e, dopo l’anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, è arrivato nelle sale di tutto il mondo il 15 ottobre 2021. In una recente apparizione al WTF Podcast di Marc Maron, analizzando la disastrosa resa al botteghino, Ridley Scott ha dato la colpa a una specifica fascia demografica: i millennials, ovvero spettatori che, secondo lui, preferiscono giocare con i cellulari piuttosto che guardare un film. Mentre molti ritenevano che la colpa sarebbe stata addossata alla Disney dopo l’acquisizione della 20th Century Fox, Scott, invece, ha detto di essere contento di come lo studio ha gestito l’uscita e che tutti sono rimasti soddisfatti del film.

“La Disney ha fatto un lavoro fantastico di promozione. I capi hanno amato il film, io ero preoccupato che potessero non farlo. Penso che possiamo ridurlo al fatto che ciò che abbiamo oggi è un pubblico che è stato cresciuto con questi fot**ti telefoni cellulari. I millennials, che non vogliono mai essere istruiti su nulla a meno che non lo si dica al cellulare. È un discorso ampio, ma penso che lo stiamo affrontando proprio ora con Facebook. Credo che si tratti di un depistaggio accaduto dal momento in cui è stato dato il tipo sbagliato di fiducia a questa generazione”.

I commenti di Scott sui millennials, insieme alle sue recenti e negative osservazioni sui film dei supereroi, esplicano una sempre più evidente sua frustrazione con le tendenze di Hollywood. Cellulari o non cellulari, la pandemia COVID-19 non ha certamente aiutato le possibilità di The Last Duel al botteghino, dato che il pubblico più anziano (più in target con il genere) è stato il più riluttante a tornare al cinema. Le recenti tendenze del box office hanno rivelato che i film di supereroi, la fantascienza e l’horror sono stati le principali attrazioni per il pubblico. Considerando che The Last Duel è uscito nello stesso (affollatissimo) periodo in cui sono usciti film come Venom: Let There Be Carnage, No Time To Die, Halloween Kills e Dune, si può benissimo intendere il perché del flop.

LEGGI ANCHE: Ridley Scott conferma, pronti i pilot delle serie su Blade Runner e Alien

Nessun Articolo da visualizzare