Romulus, la seconda stagione della serie Sky sarà la più ecosostenibile

Il nuovo capitolo della saga diretta da Matteo Rovere racconterà Roma come mai prima.

Romulus
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Inizieranno a maggio, a Roma e dintorni, le riprese degli otto nuovi episodi della seconda stagione di Romulus. La serie di Matteo Rovere, nata da una costola del suo Il Primo Re, continua a raccontare la nascita della Capitale come nessuno aveva mai fatto prima e a offrirci un viaggio fra storia e leggenda alle origini del mito.

Romulus, parlano i protagonisti: “Un set duro ma bellissimo”

Alla vigilia dell’Earth Day 2021, l’annuncio della produzione di Sky, Cattleya – parte di ITV Studios – e Groenlandia in collaborazione con ITV Studios, acquista tonalità Green. L’ambizione è infatti quella di fare della seconda stagione di Romulus la più sostenibile delle produzioni italiane targate Sky Original, parte del piano di Sky di diventare Net Zero Carbon entro il 2030.

Matteo Rovere: La nascita di Roma, quasi un nuovo Game of Thrones

“Con la seconda stagione di Romulus ci avventureremo con ancora più energia nel racconto straordinario della fondazione di Roma” ha dichiarato Matteo Rovere, fondatore di Groenlandia, showrunner e regista della serie insieme a Michele Alhaique e Enrico Maria Artale“. Le tematiche universali e il richiamo alla modernità, già presenti nella prima stagione, emergeranno con ancora maggior impulso in questa seconda e alcune nuove straordinarie figure femminili aggiungeranno al racconto una riflessione sul rapporto dell’uomo con il destino e sulla sua volontà di plasmarlo o venirne schiacciato” ha aggiunto Riccardo Tozzi, fondatore e Ceo di Cattleya.

Sinossi:

Uniti come fratelli, Yemos e Wiros hanno fondato la loro città e l’hanno consacrata a Rumia. Roma e i suoi due re diventano presto un simbolo di libertà e accoglienza, ma accendono l’attenzione di un nemico potente: il re dei Sabini.

Come nella prima stagione della serie, già venduta da ITV Studios in più di 40 territori, gli otto nuovi episodi saranno interamente girati in protolatino. Alla sceneggiatura tornano Filippo Gravino (Veloce come il vento, Alaska, Fiore, Il primo re) e Guido Iuculano (Una vita tranquilla, Tutto può succedere, Questione di cuore, Alaska), affiancati dalle new-entry nella writers’ room Flaminia Gressi (Bella da morire, Noi) e Federico Gnesini (Lo spietato, Rosy Abate: La Serie).

Ecosostenibilità: la sfida Green

Nils Hartmann, Senior Director Original Production Sky Italia, ha dichiarato: “Quest’anno abbiamo scelto di abbracciare una sfida in più, quella di realizzare una produzione Sky Original a minor impatto ambientale, grazie a un set che fra Roma e dintorni si sta attrezzando per ridurre al minimo e ove possibile azzerare le emissioni di gas serra. Un approccio che coinvolgerà davvero tutti i reparti e tutte le fasi della produzione e che fa di questa seconda stagione un prodotto se possibile ancora più ambizioso della prima”.

Romulus si amplia con una trilogia di libri ispirati alla serie

In partnership con Albert e con Zen2030, il nuovo set di Romulus ambisce alla certificazione ufficiale Albert di produzione sostenibile, puntando a un impatto quanto più ridotto possibile sull’ambiente in tutte le fasi della produzione, riducendo le emissioni sia dirette sia indirette di gas serra.

Con una media di più di 1500 settimane di produzione, oggi solo in Italia l’industria cinematografica genera migliaia di tonnellate di anidride carbonica. Dopo essere stato il primo broadcaster a diventare carbon neutral nel 2006, recentemente il gruppo Sky si è impegnato a raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette in Europa entro il 2030, puntando così a diventare Net Zero Carbon. Per farlo ridurrà di almeno il 50% le emissioni generate dai propri prodotti, dai propri fornitori nel mondo e dal proprio business, inclusa la realizzazione di produzioni TV sostenibili.

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