Noir Film Festival, al via dal 6 dicembre la 29esima edizione fra tradizione e sconfinamenti

Il traditore

Ibrido. È la parola scelta per definire la 29esima edizione del Noir Film Festival, al via dal 6 dicembre. Ibrido. È il programma della rassegna che unisce fumetti (con la celebrazione degli 80 anni di Batman), cinema, televisione e letteratura.

Jonathan Lethem

«Tutto il programma dell’anno è costruito sulla doppia suggestione della tradizione e degli sconfinamenti, con un legame più forte di sempre tra cinema e letteratura, storia e cronaca, a cominciare dal vincitore del Raymond Chandler Award, Jonathan Lethem (autore di Motherless Brooklyn da cui è tratto l’omonimo film Edward Norton), nuova stella della post-moderna americana, premiato a Como la sera del 7 dicembre e poi protagonista di un incontro con i lettori l’8 dicembre a Milano» anticipano i direttori Marina Fabbri e Giorgio Gosetti.

Sarà una giuria tutta al femminile a giudicare i sei film in concorso: Intrigo:Dear Agnes di Daniel Alfredson, Biseuteo di Lee Jeong-ho, Araña di Andres Wood, 4X4 di Mariano Cohn, Bacarau di Kleber MendonÇa Filho e Juliano Dornelles e Il lago delle oche selvatiche di Diao Yinan. «Tre dei sei film in concorso vengono dal Sud America. Le produzioni internazionali puntano al cinema politico, mentre gli italiani hanno scelto le strade più canoniche del genere».

Lo spietato

Il ladro di giorni di Guido Lombardi, Lo spietato di Renato De Maria, L’uomo del labirinto di Donato Carrisi, 5 è il numero perfetto di Igort, Gli uomini d’oro di Vincenzo Alfieri e La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi sono invece le produzioni italiane in competizione per il Premio Caligari, dedicato al regista Claudio Caligari, per il miglior film italiano di genere dell’anno. Marco Bellocchio riceverà invece la Laurea Honoris Causa e la proiezione de Il traditore sarà fra gli eventi speciali insieme a: Stockholm Requiem (miniserie tratta dai bestseller di Kristin Ohlsson), The Third Man di Carol Reed, Intrigo: Death of an Author e Intrigo: Samaria di Daniel Alfredson.

La paranza dei bambini

E al Noir Film Festival ci sarà come sempre spazio per la letteratura. Giancarlo de Cataldo, Gianrico Carofiglio, Maurizio De Giovanni, Donato Carrisi, Piernicola Silvis, Andrea Purgatori, Antonio Moresco, Guido Vitiello e Gino Vignali saranno tra i protagonisti della rassegna, che decreterà il vincitore del Premio Giorgio Scerbanenco per il titolo di autore italiano noir dell’anno. C’è poi grande attenzione anche per la mostra dedicata a Diabolik, il personaggio cult al centro anche del nuovo film dei Manetti Bros. E a questo proposito Gosetti promette «ci saranno grandi sorprese». Dobbiamo aspettarci un’incursione del celebre ladro?