Oscar 2019, Dogman di Matteo Garrone è il candidato italiano

Dogman di Matteo Garrone

Dogman di Matteo Garrone è il candidato dell’Italia per la selezione del premio Oscar per il miglior film in lingua straniera alla prossima edizione degli Academy Awards. L’opera è stata scelta tra le 21 proposte a disposizione della commissione Anica. Per Dogman è l’ennesimo grande traguardo raggiunto dopo 8 Nastri d’Argento e il Prix d’interprétation masculine attribuito a Cannes allo straordinario protagonista Marcello Fonte. Il capolavoro di Garrone è ambientato in una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, dove l’unica legge sembra essere quella del più forte, Marcello è un uomo piccolo e mite che divide le sue giornate tra il lavoro nel suo modesto salone di toelettatura per cani, l’amore per la figlia Sofia, e un ambiguo rapporto di sudditanza con Simoncino, un ex pugile che terrorizza l’intero quartiere.

Dogman
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Dopo l’ennesima sopraffazione, deciso a riaffermare la propria dignità, Marcello immaginerà una vendetta dall’esito inaspettato. “Dogman è un film che si ispira liberamente ad un fatto di cronaca nera accaduto trent’anni fa, ma che non vuole in alcun modo ricostruire i fatti come si dice che siano avvenuti.” spiega Garrone “Ho iniziato a lavorare alla sceneggiatura dodici anni fa: nel corso del tempo l’ho ripresa in mano tante volte, cercando di adattarla ai miei cambiamenti. Volevo raccontare: un uomo che, nel tentativo di riscattarsi dopo una vita di umiliazioni, si illude di aver liberato non solo se stesso, ma anche il proprio quartiere e forse persino il mondo. Che invece rimane sempre uguale, e quasi indifferente”.

DOGMAN

“Continua la marcia di questo bellissimo film. Dopo il successo al Festival di Cannes e la partecipazione a una ventina di festival internazionali, condividiamo con Matteo Garrone la soddisfazione e la gioia di rappresentare l’Italia nel primo passo verso la corsa agli Academy Awards.” ha dichiarato Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema. “La Commissione che ha scelto Dogman tra i ventuno candidati ha scommesso sulla grande potenza visiva delle immagini, sulla straordinaria capacità narrativa di Matteo Garrone e sul suo talento indiscutibile nel dirigere gli attori, nella convinzione che questa opera – venduta già in oltre 40 Paesi – abbia tutte le caratteristiche per battersi con il cinema del resto del mondo. Matteo Garrone è uno dei cineasti di maggiore talento del cinema italiano, insieme ai produttori Archimede e le Pacte siamo pronti ad accompagnarlo con grande entusiasmo in questa nuova avventura”.