“PECORE IN ERBA”, L’ANTISEMITISMO PARADOSSALE DI ALBERTO CAVIGLIA: LA CLIP IN ESCLUSIVA PER CIAK

Pecore in erbaCome raccontare l’antisemitismo oggi? Per il suo esordio Alberto Caviglia decide di farlo in un modo tanto originale quanto coinvolgente, partendo dall’assunto per il quale l’essere ebrei rappresenta un sorta di deviazione. Pecore in erba, presentato con successo in Orizzonti a Venezia 72 e in sala dal 1 ottobre, racconta di Leonardo Zuliani, genio della comunicazione, fumettista di successo, stilista visionario, scrittore di grido, attivista dei diritti civili. Alla notizia della sua scomparsa un innumerevole gruppo di seguaci si accalca davanti alla casa del giovane, la mamma si dispera e il quartiere entra nel panico. Alla televisione ogni canale parla di lui, tutte le autorità esprimono la loro solidarietà alla famiglia. Molti non vogliono crederci, forse sperano sia un’altra delle sue trovate. Ma chi è veramente Leonardo?

Una vera e propria provocazione quella di Caviglia, che accosta realtà e finzione, personaggi che siamo abituati a vedere nel quotidiano a protagonisti immaginari, utilizzando la struttura del mockumentary e procedendo per paradossi.
Al progetto hanno aderito innumerevoli personalità culturali, politiche, cinematografiche italiane da Corrado Augias a Fabio Fazio, da Carlo Freccero a Enrico Mentana, Giulia Michelini, Vittorio Sgarbi e molti altri, che dalle loro case o nei talk show raccontano la piaga dell’ebraismo, portando l’antisemitismo ad un livello estremo. «Ho cercato un modo per portare in luce e ridicolizzare l’ipocrisia e la malafede (più o meno coscienti), invitando a riflettere sulle sfumature di questo fenomeno e sul nostro modo di porci riguardo ad esso » asserisce il regista.
Caviglia mette in luce un tema spinoso e radicato in maniera inedita e coraggiosa, usando l’arma dell’ironia per far riflettere e, sopratutto, dare una chiave di lettura della nostra società. «Un tema così antico e allo stesso tempo costantemente presente nella cultura moderna, che i fatti più recenti, a mio avviso, rendono difficilmente riconoscibile. Per questo con Pecore in erba ho voluto provare ad affrontare un tema terribile come quello dell’antisemitismo con i toni della satira » spiega Caviglia. Il film strappa una risata dal sapore amaro che porta a porsi delle domande più che a dare delle risposte, sia sul presente che sulla natura dell’essere umano.

Rudy Ciligot

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