Pretty Little Liars 7: le 5 scottanti domande su Wren Kingston, di cui aspettiamo risposte

Grazie ad una vera e propria indagine condotta poche ore fa segretamente da THR, volta a confermare le brevi parole rilasciate su twitter da Marlene King, creatrice di Pretty Little Liars, lo scorso giugno, ora sappiamo formalmente che Julian Morris, alias Wren Kingston, tornerà davvero nella seconda parte della settima stagione. Lo aveva invero anticipato lui stesso già un anno fa, quando era stato subissato di messaggi sui social perché tutti sospettavano che fosse lui il vero Big -A: Wren sarebbe tornato prima della fine della serie. I sospetti però non sorgono certo a caso: benché siano in pochi i personaggi contro i quali, seguendo Pretty Little Liars, non si punti il dito pensando siano in qualche modo implicati nella persecuzione delle bugiardelle di Rosewood, quello di Wren è sempre stato particolare, un personaggio in grado di suscitare dal fascino all’inquietudine.

Nelle quattro stagioni in cui lo abbiamo visto, si è spesso comportato in modo ambiguo, e al di là delle più disparate teorie intessute dai fan più di recente sulle sue presunte parentele con altri membri dello show, Wren ci ha lasciato senza le dovute risposte ad alcuni brucianti interrogativi. Per non farvi sorprendere impreparati quando rivedrete il suo bel faccino pulito, noi di Ciak Generation vogliamo aiutarvi a rinfrescare la memoria.

1. Quale rapporto c’era veramente tra Wren e Shana?

Il nome di Wren circolava già tra le PLL come potenziale sospettato, e ricorderete anche voi che in un episodio della quarta stagione Toby sostenne di averlo visto incontrarsi con la povera Shana. Che cosa cercasse quest’ultima da lui, e se in qualche modo fossero complici di Big -A non ci è ancora dato saperlo.

2. Perché Charlotte aveva un ascendente così forte su Wren?

Abbiamo saputo solo di recente, tramite il racconto di Hanna, che quando la Marin si trovava a Londra a cena con Melissa, questa le ha confessato di aver rotto i rapporti con Wren quando Cece-Charlotte gli rivelò il suo più terribile segreto, vale a dire di aver dovuto seppellire Bethany Young. Perché Wren ha creduto così facilmente a Cece? Perché Cece ha potuto esercitare un’influenza così determinante su di lui, sino al punto da fargli rompere la sua relazione con Melissa?

3. Quali erano i “problemi” tra Wren e Eddie Lamb?

Nella sua rapida carriera di (presunto) medico e volontario al Radley Sanitarium, Wren non si è certo distinto per professionalità: è stato lui, infatti, a procurare a Mona i documenti che le permettevano di entrare e uscire dall’ospedale quando lo desiderasse. Erano forse questi, dunque, i “problemi” cui alludeva in una delle sue ultime apparizioni, discutendo animatamente con l’infermiere Eddie Lamb?

“Quel ragazzo è venuto qui non per le giuste ragioni”, aveva detto inoltre Eddie. Che cosa nascondeva, allora?

4. Con chi parlava al telefono nella 4×10?

Nella quarta stagione, dopo aver rifiutato ad Hanna una visita a Mona durante il suo ricovero al Radley, abbiamo visto Wren fare una losca telefonata durante la quale ha detto a qualcuno “Abbiamo un problema, tu preoccupati della tua parte che io mi preoccupo della mia”. A chi stava parlando? Forse proprio a Cece?

5. Perché ha disegnato Red Coat?

La più scottante delle domande cui esigiamo una risposta univoca e soddisfacente da Marlene e il suo team di autori è proprio questa. Il disegno di una figura con un cappotto colorato di rosso significa forse che Wren sapeva di Red Coat e quindi anche dell’identità segreta di Cece Drake? Se così fosse, si avvalerebbe persino la tesi più recente, secondo cui Wren sia in realtà fratello di Elliott Rollins, col quale condivide peraltro l’accento inglese e la (falsa?) professione medica.

Detto questo, c’è però un’ultima domanda che riguarda in realtà tutti noi: ma di tutte le teorie e le elucubrazioni partorite negli anni su Wren arrovellandoci nello sforzo di far quadrare tutti i pezzi di un puzzle pieno di lacune, saremo riusciti ad azzeccarne almeno una?