Pretty Little Liars 7: perché Jessica DiLaurentis potrebbe essere ancora viva (FOTO)

Quando ci si imbatte in teorie come quella che stiamo per illustrarvi, di primo impatto verrebbe da chiudere immediatamente lo schermo del laptop sul quale l’abbiamo letta, e farsi una grassa risata. Eppure in un secondo momento le parole che abbiamo letto navigando on-line riecheggiano nella nostra mente, e ci vediamo costretti a riaprire anche solo uno spiraglio del portatile per capirne di più e approfondire. Se come noi di Ciak Generation siete anche voi degli incalliti PLL-addicted, dunque, probabilmente sarete già inciampati nei deliri di fan che credono che Jessica DiLaurentis sia in realtà ancora viva. Ma come – proverebbe a obiettare chiunque -, non l’abbiamo forse vista con i nostri occhi fra le pareti terrose della sua stessa tomba, scavata dall’ignoto assassino? Sicuramente, ma non è forse vero anche che poche sarebbero ormai le cose che in Pretty Little Liars riuscirebbero nell’impresa di provocarci stupore? Che i morti resuscitino, pealtro, non è nemmeno una di queste. Parlare di morte, in questo caso, è tuttavia tecnicamente sbagliato: qui infatti si discute se sia veramente possibile che Jessica DiLaurentis sia viva ed abbia invece accoppato in un raptus di follia (genetica?) la sorella Mary, per poi tornare fra i familiari come quest’ultima cancellando dal passato l’insano gesto commesso.

Sappiamo tutti che la storyline delle gemelle è stata il perno dei primi romanzi di Pretty Little Liars scritti da Sara Shepard, e che I. Marlene King, creatrice della serie Freeform, abbia invece optato per recuperare questo intreccio tramite il personaggio della signora DiLaurentis solo a partire dalla quarta stagione. Di conseguenza, è possibile che sempre in omaggio ai libri Jessica abbia assassinato la sorella come la Alison cattiva ha fatto con la sorella buona, presentandosi infine come Mary e riconciliandosi con la propria famiglia.

Gelosa sin da piccola di Mary, dopo averla fatta ricoverare ingiustamente in manicomio per l’omicidio del bambino al quale stava badando come babysitter, Jessica l’avrebbe sottoposta alle torture più atroci – le stesse alle quali poi per interesse costringerà persino la figlia Alison con la complicità di Rollins -, e le ha sottratto la custodia e l’amore del figlio Charles aiutandolo nel suo percorso di riassegnazione di sesso ma senza regalargli l’amore della vera madre. In ultimo, quando Mary aveva scoperto tutta la verità su Charles ormai diventato Charlotte, una furiosa lite con la sorella avrebbe finito per fargliela uccidere, e per paura delle conseguenze di quel gesto, Jessica avrebbe deciso di assumere l’identità di Mary rivelandosi a tutti come ingiusta vittima della sorella.

In quale altro modo, infatti, nell’apparente visione avuta dalla figlia Alison, Mary avrebbe potuto sapere com’era vestita Jessica al momento della morte? Dobbiamo banalmente arrenderci all’idea che Mary abbia ucciso Jessica, o possiamo convincerci anche del contrario? Non è forse vero, infatti, che Charlotte detestava Alison e le amicizie che quest’ultima era riuscita a costruirsi durante quella vita che a lei era stata negata? Jessica può essersi spinta sino all’assassinio della sorella per vendetta nei confronti della figliastra, cresciuta avendo in odio la povera Alison e invischiatasi da ultimo persino nel suo tentato omicidio. Tutto ciò risulta tanto incredibile quanto potenzialmente persuasivo, se si eccettuano alcune notevoli incongruenze che comunque, nelle trame di Pretty Little Liars, potrebbero persino scusarsi com’è già accaduto per altri errori (comuni e) accidentali degli autori stessi. Quando si parla di gemelli, è facile cadere nel cliché degli scambi di persona, che sono un motivo topico della letteratura sin dall’antichità. La serie di Marlene King potrebbe dunque confermare che non siano ancora passati di moda!

Una foto pubblicata da Prettylittleliars (@pll_bitches_o_o) in data: 17 Ago 2016 alle ore 21:15 PDT