Pretty Little Liars 7B, Keegan Allen: “I fan ameranno il folle finale di serie!”

Pure da morto, o sarebbe meglio dire presunto tale, Keegan Allen ha la lingua lunga, e non solo perché non ha resistito a diramare attraverso twitter un messaggio dopo l’altro a conferma della sua apparente dipartita sugli schermi, ma anche per il fatto che ha rilasciato alla stampa alcune interessanti dichiarazioni sul finale di Pretty Little Liars, previsto come secondo i piani per il giugno 2017. A quanto si dice da un po’, Allen non sarebbe più impegnato sul set della serie tv Freeform, che avrebbe dunque lasciato in via definitiva. Nonostante le voci che corrono e le presunte rassicurazione dell’attore sulla veridicità di quelle stesse voci, però, nella recente intervista concessa a TeenVogue Allen ha affermato più ambiguamente che non può rivelare con chiarezza se il suo personaggio sia vivo o morto, ma soltanto che Toby può essere sia vivo che morto.

ma andiamo nel dettaglio…

Le parole della star sono in fondo identiche a quelle rilasciate da Troian Bellisario (le trovate qui), la quale ci ha tenuto a sottolineare l’imprevedibilità persino del destino di Spencer – una delle protagoniste assolute della serie – giacché lo show si avvia alla sua conclusione. E dal momento che pure Keegan Allen ha sciorinato che con la fine di Pretty Little Liars si chiuderà un capitolo della sua vita – altre parole già sentite dalla bocca della Bellisario stessa! – bisogna dedurne che i due attori siano stati ben indottrinati dalla produzione dello show su come destreggiarsi davanti alle legittime domande dei giornalisti dopo il mid-season finale.

Ad ogni modo, Allen si è anche detto orgoglioso del lavoro svolto dalla troupe e dal team di autori di Pretty Little Liars, fra i quali non può dimenticare la creatrice, Marlene King, che più di tutti gli ha regalato la fama del grande pubblico. “Penso che (Marlene) abbia creato qualcosa di veramente speciale per me e per le altre persone, per vedere negli anni l’evoluzione di un personaggio”: lo show va in fondo in onda da oltre sette anni, nei quali abbiamo visto Toby Cavanaugh compiere una sorta di metamorfosi, dal ragazzo cupo e quasi traumatizzato dalla vita all’uomo forte e determinato capace di dominare gli eventi.

“Si può letteralmente passare in rassegna questo periodo e vedermi crescere, non solo come persona ma anche come attore”, ed effettivamente il curriculum di Allen si è arricchito soprattutto grazie alla palestra di Pretty Little Liars, che gli ha permesso di accedere all’Hollywood che conta e a progetti ambiziosi e innovativi nel mondo del cinema, principalmente con la guida di James Franco, divenuto per Allen una sorta di mentore oltre che un amico.

Ora che Pretty Little Liars è quasi arrivato al capolinea, per Allen si spalancano le porte della vera e propria carriera cinematografica, a meno che in vista non vi sia anche qualche altra opzione televisiva. I fan della serie, comunque, devono rassicurarsi sul fatto che li attende un finale da urlo, che Allen non esita a definire “fott*tamente folle”. “Ogni cosa ha la sua fine, e sento che ci siamo spinti molto oltre con i fan per questa serie. Negli anni”, ha proseguito Allen, “la storia di -A è stata tipo progettata per questo momento. Gli spettatori che hanno guardato la serie dalla prima stagione ameranno ciò che accadrà, per davvero”.

Tutto questo improvviso bisogno del cast e degli altri membri della troupe di rimarcare in ogni dove, tramite dichiarazioni spontanee o interviste, che le menti autorali hanno lavorato anno dopo anno senza dimenticare una presunta storyline centrale sin dall’inizio della serie o – secondo le diverse versioni della questione – maturata a partire dalla quinta stagione, contribuisce sinceramente solo al nostro scetticismo… Davanti agli ultimi istanti di messa in onda, a parer di Allen, ci ritroveremo a pensare “Ho aspettato a lungo per questa ragione!”, avremo tutte le risposte, rimarremo soddisfatti… Insomma, convinti?