Pretty Little Liars: l’indignazione dei protagonisti alle parole sessiste di Trump sulle donne

Mai come in queste ultime ore di subbuglio la politica americana ha coinvolto il cast di Pretty Little Liars. Dopo le deprecabili parole sessiste pronunciate da Trump in un vecchio video che ha diffuso un fuori onda del 2005 nel quale il magnate del settore immobiliare si esprimeva con totale volgarità e un maschilismo spinto all’estremo circa la sua capacità – in quanto uomo di potere – di attirare a sé con successo avvenenti donne-oggetto, la creatrice dello show Marlene King in primis, e di seguito anche Troian Bellisario, interprete di Spencer, nonché l’amica di questa Lulu Brud, che nella serie recita le parti di Sabrina, hanno sentito il bisogno di contribuire a denunciare gli obbrobri del candidato repubblicano alla presidenza attraverso i loro canali social.

La King ha dovuto anzitutto rispondere ad alcune provocazioni su twitter, venute da utenti che le hanno rimproverato il contenuto per così dire gay friendly di Pretty Little Liars, con esplicito riferimento alle scene d’amore fra i personaggi di orientamento omosessuale. Ha poi ammesso di aver dovuto spiegare al figlio il significato delle irripetibili dichiarazioni di Trump, e di non sopportare più neppure di pronunciare il suo nome.

“Ho tenuto le mie opinioni politiche per me,” ha proseguito, “ma da ora in poi non lo farò più. Se non vi piace cosa voglio dire, non seguitemi”, ha concluso infine ferma.

Troian Bellisario, da sempre molto più liberamente esplicita sulle sue convinzioni politiche (non ha mai nascosto di preferire Hillary, sostenendola pubblicamente durante le adunanze del partito democratico), ha seguito in diretta l’imbarazzante botta e risposta tra i due candidati, trasmesso la notte scorsa dal Missouri, recriminando l’insopportabile costume di Trump di eludere le domande della Clinton e twittando le risposte più ridicole. Infine, c’è stata Lulu Brud, che oltre a coinvolgere i suoi follower con le immagini di lei rilassata sul divano di casa davanti alla tv accesa sul dibattito, ha così dichiarato su instagram: “Smettetela di dirci di sorridere, smettetela di interromperci, smettetela di afferrarci per le nostre fic***, smettetela di dicri che cosa fare del nostro corpo! Levatevi di torno e lasciateci cambiare la terra che ha disperatamente bisogno di noi”

Parole chiaramente rivolte contro le presunzioni maschiliste di Trump, e di efficace impatto emotivo. Eppure sarebbe auspicabile, all’alba del 2017, che di certe reazioni non ce ne fosse più bisogno alcuno.