“Quei bravi ragazzi” compie 30 anni: le curiosità sul gangster movie di Scorsese

Il 20 settembre 1990 usciva nei cinema italiani "Quei bravi ragazzi". Ecco una serie di curiosità per omaggiare l'intramontabile gangster movie di Martin Scorsese

Il 20 settembre 1990 usciva in Italia Quei bravi ragazzi, o se preferite il titolo originale Goodfellas. Diretto da Martin Scorsese e tratto dal libro Il delitto paga bene di Nicholas Pileggi, il film è ispirato alla vera storia del “pentito” di mafia Henry Hill ed è considerato uno dei migliori gangster movie mai realizzati.

La pellicola venne presentata alla Mostra del cinema di Venezia, dove Scorsese si aggiudicò il Leone d’Argento – Premio speciale per la regia, cosa che non riuscì a replicare alla cerimonia degli Academy Awards, dove venne ‘battuto’ da Kevin Costner con Balla coi lupi. A fronte delle 6 nomination, tuttavia, Quei bravi ragazzi riuscì a portarsi a casa almeno un premio Oscar, assegnato a Joe Pesci come Miglior Attore non Protagonista.
Per omaggiare il 30° anniversario della pellicola, vi proponiamo alcune interessanti curiosità.

Gli infortuni sul set

Diversi membri del cast si fecero male durante la riprese di Goodfellas. Dopo aver subito un pestaggio nei panni di Billy Batts (Frank Vincent), lo stuntman Peter Bucossi ricorda di aver avuto, al termine della scena, molti dolori e diverse contusioni – nonostante indossasse delle protezioni – a causa dell’abilità di Robert De Niro di dare calci.
Ray Liotta andò in ospedale dopo essere stato ferito da Chuck Low mentre girava una scena. Lo stesso Scorsese, che soffre d’asma, ebbe difficoltà nel riprendere la scena piena di fumo al ristorante Copacabana. Un altro incidente avvenne nella scena in cui Henry e Karen litigano nella loro camera da letto: dopo che Karen gli puntò una pistola addosso, l’arma volò via colpendo alla testa il direttore della fotografia Michael Ballhaus.

Micheal Imperioli interpreta “Spider”

Ma la storia migliore in assoluto viene dall’attore Micheal Imperioli: il giovane attore si procurò un profondo taglio alla mano stringendo un bicchiere vero durante la scena della partita di poker. Subito dopo l’infortunio venne portato d’urgenza in ospedale: qui gli infermieri pensarono che gli avessero sparato più volte al petto a causa delle macchie insanguinate sulla maglietta. Quando però videro cavi e fili attaccati al suo petto, lo rimandarono in sala d’attesa con la mano ancora sanguinante!

Fino all’ultima banconota

Nella scena in cui viene presentato il personaggio di Jimmy Conway, Robert DeNiro chiese esplicitamente che venissero gettate in aria delle vere banconote, in quanto non gli piaceva la consistenza di quelle false. Per soddisfare la richiesta, l’attrezzista Bob Griffon andò a prelevare ben 2000 dollari dal suo conto personale e consegnò le banconote a DeNiro. Al termine delle riprese, nessuno poté lasciare il set fino a quando ogni singola banconota non fosse stata restituita a Griffon.

Robert De Niro è Jimmy Conway

Il cast

Ray Liotta, Robert De Niro, Joe Pesci e Lorraine Bracco sono tra gli attori principali della pellicola. Prima di loro, tuttavia, vennero presi in considerazione altri nomi. Il produttore esecutivo della Warner Bros Terry Semel fece pressione su Scorsese affinché affidasse il ruolo di Henry Hill a Tom Cruise, che aveva già collaborato con il regista nel fortunato film del 1986 Il colore dei soldi. Altri nomi passati al vaglio furono Alec Baldwin e Sean Penn.

Per il ruolo di Karen, moglie di Henry, sempre Semel aveva in mente di ingaggiare Madonna; alla fine il fascino più mediterraneo di Lorraine Bracco ebbe la meglio e l’attrice ottenne la parte. Prima di scritturare De Niro, invece, il ruolo venne proposto ad Al Pacino, il quale però rifiutò in quanto non voleva rischiare di essere associato esclusivamente a personaggi ‘gangster’.

Questioni amorose

Martin Scorsese diede una piccola parte alla sua fidanzata di allora, Illeana Douglas. Il loro primo incontro avvenne al Brill Building, dove il regista stava cercando con urgenza un’attrice disponibile per un piccolo ruolo nel suo film L’ultima tentazione di Cristo. La Douglas e Scorsese cominciarono a frequentarsi più a fondo proprio durante la lavorazione di Quei Bravi Ragazzi. La donna inizialmente si propose per il ruolo di Sandy, ma Scorsese le rispose che “non era pronta” e per questo scritturò Debi Mazar. Alla fine Illeana Douglas finì per avere il ruolo di Rosie, la ragazza di Tommy.

La Douglas rivelò tempo dopo di aver intenzionalmente esagerato e gigioneggiato il primo giorno di riprese, per far ridere Scorsese. Il regista però le si avvicinò immediatamente all’orecchio sussurrandole di non farlo mai più. Quello scherzo finì per costare 20.000 dollari alla giornata. Essere la ragazza del regista, in quel caso, aiutò non poco.

L’improvvisazione 

Forse la scena più iconica di tutto il film è quella in cui Tommy prende in giro Henry dopo che quest’ultimo lo definisce “buffo”. Tommy sembra molto offeso dal termine usato da Henry ma in realtà è solo una presa in giro. Ebbene, sappiate che questa scena non era presente in sceneggiatura. L’episodio era accaduto veramente a Joe Pesci, che lo raccontò a Scorsese. Il regista rimase così divertito che decise di metterla nel film. Quando venne girata la scena, solo Liotta e Pesci erano a conoscenza del dialogo, mentre tutti gli altri non sapevano veramente se stavano facendo sul serio o se stavano recitando, rendendo il tutto ancora più realistico.

Fonte: Collider