Quei video porno che creano (ancora) imbarazzo

Da Kim Kardashian a Sylvester Stallone: ecco chi ha iniziato la propria carriera girando video porno amatoriali traendone vantaggio economico e notorietà

Alzi la mano chi è senza scheletri nell’armadio. Se poi si “scava” nel passato delle celebritiy è un attimo che ne salti fuori almeno uno. Che piaccia ammetterlo o meno, esiste un nutrito numero di personaggi del mondo dello spettacolo che, a inizio carriera, si sono per così dire “sporcati” le mani di fronte alla telecamera. Qualcuno ha girato B movie, con la speranza di sbarcare a di Hollywood. Qualcun altro ha scelto la via più “facile” dei video porno tra le mura domestiche o di serie Z.

PARIS
Senza andare troppo indietro nel tempo, una tra le prime a esibirsi è stata Paris Hilton. Poco più di 15 anni fa, la miliardaria ereditiera – figlia del celebre fondatore della catena alberghiera Hilton -, ha girato un filmino sexy che la ritraeva con l’allora fidanzato Rick Solomon. Nel 2004 fu diffuso online da un colpevole rimasto anonimo: divenne subito virale al punto che, nonostante i tanti tentativi di bloccarne la visione, è tutt’oggi visibile sui maggiori siti porno del mondo. Nel video, dal titolo 1 Night in Paris, che giocava col doppio senso del suo nome, la si vedeva avere un rapporto completo e uno orale con Solomon, che si è sempre detto estraneo alla diffusione del filmino.

ROCKY
Durante i suoi giorni pre “Rocky” a New York, Sylvester Stallone ha trovato modi insoliti per arrivare a fine mese pulendo le gabbie dei leoni allo zoo di Central Park, facendo l’usciere di un teatro e… recitando nel 1969 in un film porno soft-core. Inizialmente intitolato Party at Kitty and Stud’s, venne rititolato con il nome lo Stallone italiano. Compenso per la prestazione $ 200 per due giorni di lavoro. Qualche rimpianto ma giustificato: «Qualcuno deve averlo rubato per guadagnarci su», ha detto a Playboy, aggiungendo che all’epoca dormiva in una stazione degli autobus. «Ero quasi alla canna del gas».

PAMMY
C’è anche un’altra bionda nell’alveo delle sexy bomb. Forse più scontata ma non tutti sanno che Pamela Anderson nel 1989 era andata a Hollywood per un servizio fotografico per Playboy (sarebbe apparsa poi su ben 15 cover della celebre rivista di Hugh Hefner). Quel servizio fotografico le portò fortuna, perché fu scelta per ricoprire il ruolo della bagnina in “Baywatch. ”. La vera notorietà però pare sia arrivata con un sex tape “privato girato con l’ex marito Tommy Lee dei di Mötley Crüe: il titolo Honeymoon. Presumibilmente fu rubato e diffuso nel 1998: la coppia intentò una causa al distributore del film ottenendo $ 1,5 milioni. Nel 2005 è emerso un altro sex tape del passato di Anderson, questa volta con il cantante dei Poison, Bret Michaels. Colpo di scena, la Anderson nel 2014 avrebbe poi sposato il co-protagonista del sex tape di Paris Hilton, Rick Salomon.

KIM
Prima dell’uscita nel 2007 del sex tape, Kim Kardashian era già nota per essere l’amica di Paris Hilton. L’apice della visibilità la ottiene però con il video Kim Kardashian Superstar, accanto al cantante Willie “Ray J” Norwood, anche questa volta diffuso a sua insaputa. Dopo le prime reticenze, la Kardashian prese accordi con la Vivid Entertainment, che secondo quanto riferito, con un accordo $ 5 milioni per la distribuzione. Nel 2016, Ian Halperin ha affermato nel suo libro Dinastia Kardashian che fu la madre di Kim, nonché sua manager, Kris Jenner, a far trapelare il nastro. Vatti a fidare dei parenti.