Ralph spacca Internet, il sequel diverte tutti con citazioni e omaggi originali

Ralph Spacca Internet

Ralph Breaks the Internet: Wreck-It Ralph 2 Regia Phil Johnston e Rich Moore Voci Distribuzione Disney Durata 1h e 32′

In sala dal 1° gennaio

LA STORIA – Amici per la pelle anche se “lavorano” in due videogiochi arcade differenti, Ralph e Vanellope trascorrono il tempo libero in grandi chiacchierate. La piccola driver confessa di essere ormai un po’ annoiata delle sue solite corse poco “brividose” e Ralph decide di aiutarla (di nascosto) creando un nuovo tracciato. Risultato? Il volante della macchina della sala giochi si rompe e il pezzo di ricambio è praticamente introvabile. Si trova solo in un misterioso posto chiamato eBay, dentro un ancor più misterioso mondo chiamato Internet. Ma quando c’è la volontà…la strampalata coppia riesce a infilarsi nella rete alla ricerca del raro ricambio, arrivando a un bit dalla distruzione dell’intero sistema e anche della loro amicizia!

L’OPINIONE – Rich Moore (Zootropolis) e Phil Johnston (prima solo sceneggiatore e qui co-regista) riprendono i loro personaggi felicemente creati nel 2012 e allargano il tiro con Ralph spacca Internet. Questa volta dal mondo dei videogames antichi si passa ai “deliri” della rete, social network, cyber bulli, spam ed eroi dell’immaginario di massa compresi. Essendo una produzione Disney, le prese a prestito si sprecano, con anche tanti personaggi riutilizzati, compreso un esilarante gineceo delle Principesse che darà loro un fondamentale aiuto (tra queste ce n’è anche una che appartiene al mondo Pixar, indovinate quale?).

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Se il primo capitolo tutto sommato non si faceva particolarmente notare all’interno dello zuccheroso mondo della computer graphic (ovvero un coloratissimo fritto misto di gag della comedy e del musical con trame avventurose e familiste), qui si alza un po’ l’asticella della qualità. La psicologia dei personaggi è curata e a tutti (anche i semplici portatori di gag) è garantito un certo spessore non banale. Inoltre l’animazione ormai è su standard altissimi di precisione e sfiziosità di dettagli. Insomma, un bello spettacolo per bimbi di ogni età e se i più piccini godranno dei peraltro non antipatici bamboleggiamenti della appena appena petulante Vanellope (che anzi usa la caratteristica come un’arma), i più grandi si divertiranno a cogliere riferimenti, citazioni precise e omaggi (dal mondo Disney ovviamente a King Kong, da Stan Lee a It).

Chissà se i Golden Globe, dove è candidato nella apposita categoria, lo premieranno? Di certo ci sarà un bello e imprevedibile scontro tra cartoon d’autore (L’isola dei cani, il nipponico Mirai e anche – perché no? – l’effervescente pop barocco di Spider-Man: un nuovo universo) e i kolossi della produzione più intelligente e consolidata (tra i cinque, non manca Gli incredibili 2 targato Pixar)