Fast & Furious 9 – The Fast Saga: la recensione

Fast & Furious 9 – The Fast Saga uscirà in sala prima in anteprima nazionale dal 2 al 5 agosto poi definitivamente dal 18 dello stesso mese

Dopo 20 anni siamo arrivati a nove film della serie principale, più uno spin-off (Hobbs & Shaw): stiamo parlando della saga di Fast and Furious, iniziata esattamente nel 2001. Tra qualche settimana uscirà Fast & Furious 9 – The Fast Saga, prima in anteprima nazionale dal 2 al 5 agosto poi definitivamente in sala dal 18 dello stesso mese.

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LE PREMESSE

Fast & Furious 9 – The Fast Saga non nasce in una situazione favorevole. All’inizio i litigi tra Vin Diesel e Dwayne Johnson hanno messo in discussione il concetto fondamentale del film, la famiglia, e questo di sicuro non ha favorito la sceneggiatura del nono capitolo, sopratutto dopo l’uscita dello spin-off due anni prima. La morte di Paul Walker pesa come un macigno in ogni capitolo e in più la pandemia globale ne ha rimandato la release più volte (come altri film) rendendo l’attesa sempre più snervante.

L’OPINIONE

Il ritorno alla regia di Justin Lin c’è e si vede. Le sequenze visive e gli effetti speciali sono il collante del film, non ci sono mai pause, le due ore e mezza della pellicola scorrono velocemente. Analizzando poi le interpretazioni, John Cena si trova molto a suo agio nel ruolo del fratello di Vin Diesel e mostra tutti i suoi muscoli in ogni singola posa. Vin Diesel e Michelle Rodriguez sono gli stessi di sempre, menzione speciale per Tyreese Gibson che nel nono capitolo dà veramente il meglio di sé. Il ritorno di Jordana Brewster e di Sung Kang rendono l’effetto nostalgia elevato all’ennesima potenza. Una nota dolente nel cast è il ruolo di Charlize Theron: la sua presenza nel film si nota poco o niente e questo è un peccato dato l’enorme talento dell’attrice premio Oscar che viene sprecato.

Per gli amanti della saga scoprire il passato del protagonista principale, Dom Toretto, sarà sicuramente la ciliegina sulla torta insieme alla consueta spettacolarità delle sequenze, tranne forse la scena più chiacchierata dell’intera campagna promozionale: l’auto lanciata nello spazio. Difetti a parte (principalmente la lunghezza e un pò di ripetitività), il vero e unico punto cardine del film è il cuore. F9, infatti, punta tutto sul grande concetto di famiglia, che è forse il legame più grande che ha appassionato tutti i fan del mondo a questa saga ventennale. Le parentele, il senso di amicizia e fratellanza la fanno da padrone ma forse è proprio questo quello che vuole il fan di Fast and Furious, perché dopo un anno e mezzo di restrizioni e lockdown, ciò che accomuna tutti è proprio l’affetto verso le persone care e verso la famiglia.

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