IO PRIMA DI TE

La ventiseienne Luisa Clark perde il proprio lavoro da cameriera, e per garantire un reddito alla sua famiglia accetta un lavoro come badante di Will Traynor, giovane, ricco e affascinante banchiere, tetraplegico in seguito a un tragico incidente che gli ha reso la vita un inferno di farmaci e dolori. Con il suo atteggiamento aggressivo l’aristocratico Will, che non si rassegna alla disgrazia, tiene tutti a distanza, ma Lou, povera dal cuore d’oro, non si lascia scoraggiare dai suoi turbolenti stati d’animo e gli restituisce la gioia di vivere. In breve tempo i due diventano esattamente ciò di cui l’altro ha bisogno, ma Lou deve fare i conti con la decisione di Will di togliersi la vita in una clinica svizzera dove si pratica il suicidio assistito.

Tratto dall’omonimo romanzo di Jojo Moyes, autrice anche della sceneggiatura, Io prima di te è uno di quei film destinati a spaccare in due la platea. Da una parte chi accetta la dolorosa scelta del protagonista, dall’altra chi, agitato da un cuore più romantico, non si spiega perché il giovane Will non abbia ceduto alle gioia dell’amore, che si sa, arriva sempre quando meno te lo aspetti. Tra Quasi amici e Pretty Woman, il film regala ai due protagonisti, la colorata Emilia Clarke (Trono di spade) e l’elegante Sam Claflin (Hunger Games), due ruoli destinati a lanciare la loro carriera. La regia non regala nulla allo spettatore e la sceneggiatura esita nell’affrontare fino in fondo un tema assai spinoso, ma la storia d’amore tra Will e Lou, sebbene troppo schematici e stilizzati per essere reali, farà versare molte lacrime al giovane pubblico femminile.

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