MINUSCULE – LA VALLE DELLE FORMICHE PERDUTE

Minuscule: La vallee des fourmis perdues, Francia/Belgio 2014 Regia e sceneggiatura Thomas Szabo, Hélène Giraud Produzione Philippe Delarne Distribuzione Academy 2 Durata 1h e 29′.

In una piccola e pacifica radura i resti di un picnic frettolosamente abbandonato scatenano una guerra fra tribù di formiche, la cui posta in gioco è una scatola di zollette di zucchero. Una giovane coccinella si ritrova coinvolta nella battaglia facendo amicizia con una delle formiche nere e aiutandola a salvare il formicaio dall’assalto delle temibili formiche rosse.

Prima di essere un film, Minuscule – La valle delle formiche perdute, diretto da Thomas Szabo e Hélène Giraud, è stata un cortometraggio e poi una serie di animazione per la tv, con episodi minimalisti di una manciata di minuti, simili ad haiku. Il film, ambientato in paesaggi reali (siamo sul massiccio dell’Ecrins e nel Parco Nazionale di Mercantour, in Francia) ripropone solo alcuni dei personaggi della serie, facendo di una coccinella e due eserciti di formiche i protagonisti di questa avventura epica al’incrocio tra Microcosmos e Il signore degli anelli, un cartoon e un documentario. Popolato da insetti che nulla hanno di antropomorfico, ma al tempo stesso sono evidentemente personaggi di animazione, il film fa a meno delle parole per affidarsi ai suoni della natura e ai buffi versi dei protagonisti che in alcuni momenti rimandano anche alle gag di Charlie Chaplin e Buster Keaton, altre a film come Guerre Stellari, Jurassik Park e Psyco. Perfetto mix di semplicità e spettacolo, azione, commedia e suspance, Miniscule è uno di quei rari film di animazione dove hai davvero l’impressione di aver visto qualcosa di nuovo. Ottima anche la colonna sonora che come quella di Pierino e il Lupo abbina un tema musicale a ogni personaggio.

Alessandra De Luca