Morbius – la recensione

Il film è uscito il 31 marzo nelle sale italiane

0

L’antieroe Michael Morbius arriva, dopo molti rinvii dovuti alla pandemia globale in corso, sul grande schermo interpretato dall’attore Premio Oscar Jared Leto. Infetto da una rara e pericolosa malattia del sangue, determinato a salvare chiunque sia destinato a subire la sua stessa sorte, il Dr. Morbius tenta una scommessa disperata. Quello che inizialmente sembra essere un successo si rivela presto un rimedio potenzialmente più pericoloso della malattia stessa. Nel cast troviamo anche Matt Smith, Adria Arjona, Jared Harris, Al Madrigal e Tyrese Gibson.

I RIFERIMENTI A SPIDER-MAN DEL TRAILER CANCELLATI

Morbius doveva essere il film che doveva dare una sorta di continuità nell’universo Sony di Spider-Man (quello dove è presente un personaggio molto importante dei fumetti come Venom interpretato sul grande schermo da Tom Hardy). Tutti i fan, non appena hanno visto l’ultimo trailer, sono rimasti molto incuriositi dal fatto che erano presenti all’interno tanti collegamenti all’Uomo Ragno: il murales con la foto dell’Arrampicamuri, il palazzo con la scritta Oscorp e sopratutto il dialogo tra Jared Leto e Michael Keaton che riveste di nuovo i panni de L’avvoltoio dopo Spider-Man: Homecoming.

La maggior parte del pubblico, quindi, si immagina di andare in sala sperando di trovare risposte ai molti dubbi creati dai vari trailer distribuiti da Sony, peccato che purtroppo Morbius è un film completamente diverso rispetto a quanto immaginato all’inizio perché molti di questi riferimenti a Spider-Man sono stati completamente rimossi dal montaggio finale. Anche i dialoghi tra Morbius e Toomes (Micheal Keaton) sono ridotti al minimo e i collegamenti con i film passati sono quasi completamente tagliati. Purtroppo questa grande aspettativa penalizza di molto il giudizio sul film, perché la campagna marketing iniziale è faceva presagire tutt’altra trama.

MATT SMITH MEGLIO DI JARED LETO

Jared Leto si conferma essere molto sfortunato quando interpreta un personaggio dei fumetti: era già successo in Suicide Squad del 2016 dove interpretò un eccentrico Joker che fu brutalmente tagliato nel montaggio finale. In Morbius si trova molto a suo agio nella parte e merita una chance futura, anche se meglio di lui fa Matt Smith nel rivestire i panni l’antagonista Milo. La sua performance è molto riuscita, anche se non viene mai spiegato bene il motivo per cui l’ex amico in pochi secondi cambia velocemente il suo carattere da bravo ragazzo a psicopatico desideroso di uccidere tutti. Il reparto tecnico di Morbius purtroppo lascia molto a desiderare, la CGI è valida solo sui primi piani del protagonista, per il resto non suscita quella classica spettacolarità vista in Spider-Man No Way Home e in Venom. A livello fumettistico è difficile che i film con i principali “cattivi” dell’Uomo Ragno reggano il ritmo per tutta la durata senza la presenza di Spiderman: è successo con Venom e Venom 2 e forse potrà accadere in futuro con i prossimi film già annunciati Kraven e Madame Web.

Non ci soffermiamo sulle scene post credits per evitare spoiler ma anche qui c’è molta confusione, l’auspicio è che per il futuro le strade di Morbius si incrocino presto con Spider-Man in qualche universo, perché questa prima volta sul grande schermo sembra molto un film sui vampiri che sa di anni ’90.