MUNE – IL GUARDIANO DELLA LUNA

Mune, le gardien de la lune, Francia, 2015 Regia Alexandre Heboyan, Benoit Philippon Voci Davide Perino Valentina Favazza, Simone Mori, Massimo Lodolo Sceneggiatura Benoit Philippon, Jérôme Fansten Produzione Dimitri Rassam, Aton Soumache, Alexis Vonarb Distribuzione Notorius Durata 1h e 30′

In sala dal 

5 febbraio

L’arrogante, impetuoso, prepotente Sohone è appena diventato il nuovo Guardiano del Sole quando il timido, piccolo e grazioso fauno Mune, che si occupa di illuminare la foresta di notte, scopre di essere la creatura designata a essere il successore dell’anziano Guardiano della Luna. Prima rivali, poi alleati, i due custodi dovranno combattere fianco a fianco per proteggere il mondo dalle forze del male che hanno oscurato il Sole e la Luna distruggendo l’armonia dell’universo intero. Insieme a loro c’è la gentile e coraggiosa Glim, creatura fatta di cera, minacciata sia dal gelo della notte che dal calore del giorno.

Fiaba onirica, poetica e visionaria, ricca di colori, suggestioni e atmosfere di grande fascino, Mune – Il guardiano della luna è uno di quei film di animazione capaci di regalare un incanto tutto speciale, che va oltre l’originalità o la coerenza della storia raccontata. L’universo immaginato dai due registi prevede che a regolare i ritmi di giorno e notte, l’alternarsi della luce e del buio, siano due creature mitologiche dalle gigantesche sembianze animali, che guidate dai rispettivi custodi trascinano il sole e la luna attraverso il pianeta. Quando ambizione e inesperienza spezzeranno il fragile equilibrio del cosmo, i due custodi partiranno alla ricerca degli astri perduti, per ricordare quanto sia importante il rispetto della natura e delle sue immutabili leggi. L’eleganza del tratto grafico restituisce tutta la spettacolarità di un mondo ricco di segreti e sorprese.

Alessandra De Luca