RUN ALL NIGHT – UNA NOTTE PER SOPRAVVIVERE

Run All Night, Usa, 2015 Regia Jaume Collet-Serra Interpreti Liam Neeson, Ed Harris, Joel Kinnaman, Vincent D’Onofrio, Genesis Rodriguez, Nick Nolte Distribuzione Warner Durata 1h e 49′

In sala dal 

30 aprile

Il gangster e cecchino di Brooklyn Jimmy Conlon, irlandese un tempo conosciuto come il Becchino, amico di vecchia data del boss Shawn Maguire, all’età di 55 anni è perseguitato dai peccati commessi in passato e dall’astuto detective di polizia John Harding. Quando il figlio Mike, con il quale non ha più contatti da anni, diventa bersaglio della criminalità organizzata, Jimmy è costretto a scegliere tra la famiglia “adottiva” fatta di malviventi e la sua vera famiglia abbandonata anni prima.

Lo spagnolo Jaume Collet-Serra, hollywoodiano di adozione, torna a dirigere per la terza volta Liam Neeson dopo Unknown – Senza identità e Non-Stop, utilizzando l’aspetto dolente dell’attore (protagonista della saga di Taken) per costruire un personaggio che spesso si incontra nei gangster movie: il criminale in cerca di pace e redenzione, pronto a giocarsi le sue ultime carte per salvare la parte migliore di sé, di solito un figlio che non vuole più saperne di lui. Qualcosa del genere l’abbiamo visto da poco, nel John Wick con Keanu Reeves. Niente di nuovo sotto il sole, anzi, sotto il cielo nero di New York che diventa teatro vintage e un po’ incoerente di una corsa contro il tempo per sopravvivere, microcosmo dove i figli sono condannati a perpetrare i crimini di famiglia, oppure a pagare per tutta la vita le conseguenze delle colpe paterne. Tutto in una notte, insomma, tra azione e crisi di coscienza, resa dei conti, peccati da scontare, tradimenti, vendette, caccia all’uomo, espiazione, perdono, con un finale da western.

Alessandra De Luca

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