TRA LA TERRA E IL CIELO

La città santa di Varanasi in India fa da cornice a un intreccio di vicende. Tra queste la storia di Devi, una ragazza che rischia lo scandalo per essere stata sorpresa in intimità con un suo compagno di studi da poliziotti corrotti che poi ricattano il padre, e quella di Deepak, che s’innamora di una giovane appartenente a una casta superiore. 

A Cannes dello scorso anno il film ottenne il premio Fipresci nella sezione Un certain regard e in patria quello per il miglior debutto. Un esordio alla regia fortunato per Neeraj Ghaywan, che come struttura e ambizione ricorda i lavori corali di Paul Haggis e denota una bella sensibilità nel tratteggio delle psicologie e degli ambienti. A differenza del suo più esperto collega americano, il regista indiano deve però ancora trovare i ritmi giusti e soprattutto la mano sicura nel collegare le vicende. Come caratterizzazione e spessore psicologico dei personaggi, di gran lunga il meglio viene dalla storia di Devi, interpretata da Richa Chada, che forse avrebbe potuto essere ancora più sviluppata.