WELCOME TO NEW YORK

[highlight color=orange ]IL CASO[/highlight] In streaming dal 22 maggio

id. Usa/Francia, 2014 Regia Abel Ferrara Interpreti Jacqueline Bisset, Gérard Depardieu, Drena De Niro, Paul Calderon, Amy Ferguson, Paul Hipp Sceneggiatura Abel Ferrara, Christ Zois Produzione Belladonna Productions, Wild Bunch Distribuzione Bim Durata 2h e 4′ www.mymovies.it/welcometonewyork

È presidente di una grossa istituzione finanziaria internazionale, si sta preparando a un’elezione in Francia ed è dotato di un appetito sessuale insaziabile. Tuttavia, qualsiasi relazione tra il personaggio Devreaux (Gerard Depardieu in un’interpretazione intelligentissima e temeraria) e fatti o persone realmente esistiti  sono “puramente casuali”. Anche il titolo, Welcome to New York, è ironico, visto che nel maggio del 2011 la trasferta newyorkese della promessa del partito socialista francese Dominque Strauss-Kahn, cui è ispirato l’ultimo film di Abel Ferrara, si concluse catastroficamente con l’accusa di tentata violenza sessuale ai danni di una cameriera d’albergo e il conseguente arresto.
Pensatelo come Il lupo di Wall Street riletto dal regista de Il cattivo tenente. Parte Andy Warhol (le scene di sesso della prima ora), parte John Cassavetes (l’interno coniugale tra Depardieu e Jacqueline Bisset, che interpreta la moglie). È un film politicamente troppo scomodo per essere incluso nel programma ufficiale di Cannes, ma che, proiettato durante il Festival come parte del Marché du Film, ha messo in ombra buona parte della più “rispettabile” selezione ufficiale. Anticonvenzionale anche la scelta sull’uscita, visto che il produttore Vincent Maraval ha deciso di saltare la distribuzione in sala e rendere il film disponibile direttamente in Rete, per la modica cifra di 7 euro. La scommessa – non dissimile da quella che aveva fatto Paul Schrader con The Canyons – è che, data l’aspettativa nei confronti del film, il ritorno economico dalla rete sarà superiore a quello potenzialmente generato dai cinema. Comunque vada con gli incassi (per usare una parola un po’ frusta) è già un film cult. — Giulia D’Agnolo Vallan

Nella foto in apertura: Gérard Depardieu (65 anni).