“RICOMINCIO DA TRE”: IN SALA IL 23 E 24 NOVEMBRE

Il fortunatissimo debutto alla regia di Massimo Troisi torna al cinema in una versione restaurata a cura del Centro sperimentale di Cinematografia.

RICOMINCIO DA TRENel 1981 L’impero colpisce ancora, secondo capitolo della trilogia originale di Guerre stellari non riuscì a resistere alla forza dirompente di un film con un regista e attore esordiente che fu capace di vincere ogni sfida al botteghino, incassando quasi 14 miliardi di lire e superando altri titoli italiani di enorme successo, come Il bisbetico domato e Fantozzi contro tutti.
Chi riuscì a compiere questa straordinaria impresa? Fu Massimo Troisi con l’indimenticabile Ricomincio da tre. Prodotto dalla IIF di Fulvio Lucisano e dalla Factory Film, il film riuscì ad entrare immediatamente nell’immaginario collettivo grazie a battute storiche: «Quando c’è l’amore c’è tutto! »Â Â«No, chella è ‘a salute! » oppure «Secondo me, è colpa ‘e San Francesco, si è nata ‘a migrazione ‘e gli uccelli »Â ed anche «Voi siete napoletano? » «Sì, ma non emigrante, eh ».


Pino Daniele e Massimo TroisiA distanza di 24 anni la pellicola torna finalmente al cinema il 23 e il 24 novembre, distribuita da Microcinema, in una versione restaurata a cura del Centro sperimentale di Cinematografia, che permetterà agli spettatori di rivedere uno dei comici italiani più amati di sempre
 nei panni di Gaetano: un giovane tranquillo e un po’ ingenuo che finalmente decide di trasferirsi a Firenze dalla zia, dove incontra Marta (Fiorenza Marchegiani), di cui si innamorerà, non prima di essere raggiunto dal caro amico Lello (Lello Arena). Il film ha segnato anche l’inizio di un sodalizio artistico straordinario tra due talenti napoletani, Troisi e Pino Daniele, che dopo aver composto le musiche di questa pellicola si occupò anche de Le vie del signore sono finite e Pensavo fosse amore invece era un calesse.

RICOMINCIO DA TRERicomincio da tre è stato un enorme successo di pubblico ma anche di critica, che gli ha attribuito numerosi riconoscimenti: due David di Donatello per il miglior film e il miglior attore protagonista; quattro Nastri d’argento, per il miglior attore e per il miglior regista emergente, il miglior produttore e per il miglior soggetto; e due Grolle d’oro. «Troisi all’inizio non voleva girare il film e ci ho messo un po’ a convincerlo, ma ero sicuro che fosse la scelta giusta, perché si trattava di una storia molto personale », ha ricordato il produttore Fulvio Lucisano, precisando che prima dell’uscita anche gli esercenti non erano sicuri delle potenzialità della pellicola: «Sia a Torino che a Milano, c’era la paura che il pubblico del nord non lo capisse e che il film non incassasse nulla. Per questo, ho garantito ad alcune sale il loro incasso normale per un periodo di cinque settimane, in modo che, in qualsiasi caso, avrei coperto io i mancati guadagni. Ma non è stato necessario, visto che anche in quelle città Ricomincio da tre ha ottenuto dei risultati trionfali ».

Laura Molinari