ROCCO E I SUOI FRATELLI: IN SALA DOPO IL RESTAURO

  Rocco e i suoi fratelli - PosterTorna in sala da oggi e per tutto il mese di marzo (qui le date e le sale in cui la proiezione è programmata) uno dei capolavori assoluti del cinema italiano: Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, storia della dissoluzione di una famiglia d’immigrati lucani nella Milano degli anni Sessanta, alle soglie del boom economico. Ritenuto da Martin Scorsese uno dei 39 film che un aspirante regista dovrebbe studiare e il settimo film italiano più importante di sempre, l’opera è presentata nell’edizione integrale di 177 minuti, il director-cut reintegrato dei tagli di censura che all’epoca dell’uscita in sala mutilarono la pellicola proiettata per la prima volta il 6 settembre 1960 alla Mostra del Cinema di Venezia, dove si aggiudicò il Leone d’Argento – Premio speciale per la regia.

Il restauro in 4K, eseguito dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Titanus, TF1 Droits Audiovisuels e The Film Foundation presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata e avvenuto sotto la supervisione di Giuseppe Rotunno, direttore della fotografia del film, ha richiesto 3.000 ore di lavoro e si è avvalso delle più moderne tecnologie digitali per ripulire la pellicola, ridarle luminosità e ripristinare le parti seriamente danneggiate dalla proliferazione di funghi.

Sul sito Il cinema ritrovato tutti i dettagli dell’operazione.