Roots – Radici, il ritorno di Kunta Kinte

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Roots – Radici, tratta dall’omonimo romanzo di Alex Haley, ritorna il 30 maggio in prima serata su Retequattro. La miniserie-evento in quattro puntate è il remake dell’omonima produzione passata alla storia della TV. Un autentico caso mediatico e sociale che affronta temi, sempre attuali, come il razzismo e la lotta per la conquista della libertà.

Radici

Roots ricostruisce la vicenda di Kunta Kinte, giovane guerriero del Gambia catturato e venduto come schiavo negli Stati Uniti nel 1767. Kunta Kinte è un ragazzo spensierato e indisciplinato, orgoglioso figlio di un guerriero Mandinka. Ma un giorno, all’età di soli diciassette anni, tutto cambia: aggredito e catturato da un gruppo di schiavisti, Kunta Kinte viene fatto prigioniero e venduto ad un coltivatore del Maryland, in America. Punito costantemente per via del carattere indomito, Kunta Kinte – il cui nome viene subito sostituito con quello di Toby – alla fine è costretto ad accettare la nuova identità e ad arrendersi al volere del padrone. Ma, nonostante tutto, il ragazzo non abbandona i sogni di libertà ed i propri valori.

Radici

Roots – Radici, realizzata con un budget di 50 milioni di dollari, vanta un cast stellare: Malachi Kirby, Forrest Whitaker, Jonathan Rhys Meyers, Anna Paquin, Laurence Fishburne e James Purefoy. La serie è prodotta, tra gli altri, dal protagonista della fiction originale LeVar Burton e da Questlove, batterista del gruppo hip-hop The Roots (la band del The Tonight Show condotto da Jimmy Fallon). Trasmesso con grande successo per la prima volta nel 1977 sulla rete americana ABC, lo show ha dato una nuova lettura alla lotta contro la schiavitù. In Italia Radici è andata in onda nel 1978 su RaiDue, ottenendo una media di 11 milioni di telespettatori.