“SENSE8”: I FRATELLI WACHOWSKI COLPISCONO ANCORA

Dopo il cinema, la televisione: i geniali creatori di Matrix sbarcano su Netflix con una serie tv che si impone per la potenza della sua storia e la poesia del linguaggio visivo

Miguel Angel SilvestreSe amate le storie complesse e intricate. Se conoscete ogni sequenza della mitica saga di Matrix. Se i fratelli Wachowski hanno segnato il vostro immaginario.
Allora non potete perdere la loro ultima geniale e visionaria creazione: Sense 8. La serie è appena stata resa disponibile sulla piattaforma italiana di Netflix, che ha messo a disposizione il più alto budget di sempre per la realizzazione di questo ambizioso progetto. La storia ruota attorno ad otto protagonisti, sconosciuti disseminati in ogni parte del mondo che all’improvviso sviluppano una straordinaria connessione telepatica. Questa condizione li porta a condividere sensazioni, emozioni ma anche culture, religioni ed orientamenti sessuali diversi.

Daryl HannahIl tutto viene scritto e girato come solo i Wachowski sanno fare: con uno stile potente ed un linguaggio visivo carico di significati ed una qualità che appartiene solo al grande cinema. «La prima volta che ho letto il copione sono rimasto sbalordito », ha raccontato Miguel Ángel Silvestre, già protagonista di Gli amanti passeggeri l’ultimo film di Pedro Almodovar, «C’erano elementi tipici solo dei migliori film e la storia è così avvincente: in ogni episodio lo spettatore si pone delle domande, alcune risposte arrivano nella puntata successiva mentre altre restano in sospeso. Non ci si stanca mai perché le vicende dei protagonisti sono sempre più appassionanti ».
«Io invece ho accettato di lavorare con Andy e Lana ancora prima che lo script fosse diffuso », ha rivelato Daryl Hannah, la Elle Driver di Kill Bill, «Non sapevo nemmeno quale personaggio avrei interpretato però avevo una certezza: volevo assolutamente lavorare con i Wachowski: sono così meravigliosi, creativi e talentuosi. Loro si sforzano di realizzare un’opera d’arte. Ho molto rispetto di chi accetta una sfida simile, anche se può comportare un fallimento, perché significa fare qualcosa di valore che non è fine a se stessa o schiava delle logiche commerciali ».

sense8In effetti lo show sperimenta un racconto ricco di temi importanti. Si parla di armonia, tolleranza, empatia verso il prossimo e fratellanza in un mondo lacerato da divisioni e contraddizioni create dallo scontro tra culture e mentalità diverse. Certo gli otto personaggi principali dovranno lottare per gestire le loro straordinarie capacità e per difendersi da chi gli da la caccia, ma si tratta di un percorso destinato ad cambiare in meglio le loro vite. Il messaggio è chiaro: se ci sforzassimo di comprendere di più chi ci sta accanto, potremmo conoscere meglio noi stessi e vivere in un mondo pacifico. «Immagina non esista paradiso. È facile se provi. Nessun inferno sotto di noi, sopra solo il cielo. » cantava John Lennon, un sognatore proprio come i Wachowski che anche in Sense8 rappresentano la realtà che ci circonda in un modo sorprendente e straordinario.

Laura Molinari