San Patrignano: Comunità si dissocia dalla docu-serie messa in onda da Netflix

In una nota postata anche su Twitter la Comunità di San Patrignano ha voluto commentare la docu-serie Netglix

SanPa: Luci e Tenebre di San Patrignano, la prima docu-serie originale italiana Netflix è disponibile in streaming dal 30 dicembre in 190 Paesi. Attraverso testimonianze e immagini di repertorio, i 5 episodi raccontano la controversa storia della comunità di recupero di San Patrignano fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978, a Coriano, in provincia di Rimini.

Proprio la comunità ha voluto commentare attraverso una nota la docu-serie:

“La comunità San Patrignano si dissocia completamente dalla docu-serie messa in onda da Netflix, il racconto che emerge è sommario e parziale, con una narrazione che si focalizza in prevalenza sulle testimonianze di detrattori, per di più, qualcuno con trascorsi di tipo giudiziario in cause civili e penali conclusesi con sentenze favorevoli alla Comunità stessa, senza che venga evidenziata allo spettatore in modo chiaro la natura di codeste fonti”.

Nella stessa nota la Comunità ha aggiunto:

Per trasparenza e correttezza abbiamo ospitato per diversi giorni la regista della serie la quale è stata libera di parlare con chiunque all’interno della comunità, e abbiamo inoltre fornito l’elenco di un ampio ventaglio di persone che hanno vissuto e o tuttora vivono a San Patrignano e della quale conoscono bene storia passata e presente, in modo da poterle dare gli strumenti necessari per una ricostruzione oggettiva e informata. Tale elenco è stato totalmente disatteso, ad eccezione del nostro responsabile terapeutico Antonio Boschini, preferendo lasciare spazio ad un resoconto unilaterale che paia voler soddisfare la forzata dimostrazione di tesi preconcette.

 

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