DAVID SCHWIMMER: «”FRIENDS” HA RESO LA MIA VITA PIÙ COMPLICATA »

Friends è stato uno show memorabile. Una serie cult che ha conquistato il cuore di milioni di fan rendendo i sei attori protagonisti delle star internazionali dall’oggi al domani. Ma per David Schwimmer abituarsi alla celebrità è stato più complicato del previsto.

In una recente intervista rilasciata a Hollywood Reporter l’ex Ross Geller ha rivelato le difficoltà che ha dovuto affrontare quando la sitcom è diventata un fenomeno planetario, cambiando completamente la sua vita. «È stato un po’ fastidioso e ho impiegato anni per sentirmi a mio agio nel relazionarmi con le altre persone», ha dichiarato Schwimmer, «Come attore ero abituato ad andare in giro per la strada ad osservare le persone. Con la fama però è cambiato tutto: dovevo nascondermi sotto un capello da baseball per fare una passeggiata senza essere riconosciuto». In effetti la senzazione di essere perennemente osservati non deve essere piacevole ma Schwimmer ha imparato a gestire la situazione senza restare schiavo del suo personaggio.

David ha iniziato una carriera da regista – ricordiamo il film Trust con Clive Owen e Viola Davis – e ha trovato anche il coraggio di rifiutare importanti offerte cinematografiche per assecondare la sua passione. Nel 1998 rinunciò a recitare in Men in Black per dirigere il suo primo film Da quando te ne sei andato e fu così che la parte venne affidata a Will Smith. «Non fu nemmeno una scelta», ha rivelato Schwimmer senza rimpianti. Il piccolo schermo però non si è mai dimenticato di lui e infatti l’attore è ritornato davanti alla macchina da presa per recitare in due serie tv: American Crime Story:The People v. O. J. Simpson, in cui ha prestato il volto all’avvocato Robert Kardashian padre della celebre Kim, e Feed the Beast, che racconta la drammatica vicenda di due fratelli che vogliono aprire un ristorante mentre cercano di gestire il loro incombrante passato. Sarà proprio la televisione a rilanciare Schwimmer, permettendogli di dire definitivamente addio al fantasma di Ross?

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