Solo cose belle, la commedia che apre la porta di una casa famiglia: la clip in esclusiva

Una commedia corale che racconta l’incontro tra un paesino dell’entroterra romagnolo e una casa famiglia abitata da una mamma e un papà, un richiedente asilo appena sbarcato, un’ex-prostituta, un giovanissimo ex carcerato, due ragazzi con gravi disabilità e il figlio naturale della coppia: è la commedia Solo cose belle di Kristian Gianfreda, il film-manifesto dedicato al valore della diversità e alla lotta all’emarginazione, al cinema dal 9 maggio.

Una casa famiglia, quella di Solo cose belle, ispirata alla Comunità Papa Giovanni XXIII di Don Oreste Benzi, che nel film diventa un microcosmo davvero particolare: eccone un assaggio nella clip in esclusiva per Ciak!

Solo cose belle: la trama

Solo cose belle è la storia di Benedetta (Idamaria Recati), la figlia sedicenne del sindaco di un paese romagnolo, e del suo incontro con una casa famiglia appena installata nel paese, in cui vivono tante persone dal passato difficile e desiderose di riscatto. A dispetto di ogni convenzione sociale, Benedetta s’innamora del giovane ex carcerato Kevin (Luigi Navarra): tra sospetti, lacrime, risate e sgomberi, la ragazza scopre la bellezza dell’accoglienza e l’importanza della solidarietà.

Nel cast, oltre ai due protagonisti esordienti, Idamaria Recati e Luigi Navarra, anche tanti attori professionisti tra cui Giorgio Borghetti, Carlo Maria Rossi, Barbara Abbondanza, Erica Zambelli, Caterina Gramaglia e Patrizia Bollini. La sceneggiatura è firmata da Andrea Valagussa, autore di numerose fiction delle ammiraglie Rai e Mediaset (Un medico in famiglia, Don Matteo, Che Dio ci aiuti e Distretto di Polizia) e da Filippo Brambilla, Marco Brambini, Andrea Calaresi, Susanna Ciucci, Kristian Gianfreda e Matteo Lolletti.

Solo cose belle nasce dalla lunga esperienza sul campo della Comunità Papa Giovanni XXIII e delle tante case famiglia dell’Associazione che da anni lavorano per diffondere i valori dell’inclusione sociale e per combattere l’emarginazione sociale. Coerentemente con il tema del film, hanno lavorato alla pellicola, in scena o a supporto della produzione, sia attori professionisti sia persone della Comunità e figure che hanno un’esperienza pregressa in case famiglia o in altri progetti sociali: ex carcerati, ex prostitute, ex tossicodipendenti ed ex senza fissa dimora, nonché alcuni ragazzi con disabilità.

Solo cose belle: il trailer