Spike Lee su Chadwick Boseman: “Se avessi saputo del cancro, non gli avrei lasciato fare certe cose”

Il regista ha ricordato l'esperienza lavorativa con l'attore sul set di "Da 5 Bloods - Come fratelli".

Con il film Da 5 Bloods, Spike Lee è stato uno degli ultimi registi ad aver avuto l’onore di lavorare con Chadwick Boseman prima della sua improvvisa scomparsa (l’ultimo ufficiale è George C. Wolfe con l’ancora inedito Ma Rainey’s Black Bottom). Parlando di Boseman in una recente intervista a Variety, Lee ha voluto sottolineare la sua assoluta professionalità mostrata sul set, nonostante le difficilissime condizioni in cui erano costretti a lavorare.

L’ambiente dove si tenevano le riprese non era ottimale fra caldo torrido e inquinamento, ma Boseman non si è mai lamentato del suo stato di salute e non ha mai lasciato trapelare nulla sulle sue condizioni fisiche.

“Non aveva un bell’aspetto, ma non avrei mai immaginato che potesse avere il cancro”. – ha raccontato Spike Lee – “Sono state riprese molto faticose. Voglio dire, non siamo mai andati in Vietnam fino alla fine del film a Ho Chi Minh City. Ma il resto delle riprese, specialmente quelle della giungla, sono state girate in Thailandia. Faceva caldissimo ogni giorno e quella zona era, in quel momento, anche la più inquinata del mondo. Capisco perché Chadwick non mi disse niente, se l’avessi saputo, non gli avrei lasciato fare quelle cose. E lo rispetto per questo”.

Su come abbia appreso della notizia della sua morte, rivela:

Quella sera, per qualche motivo, non sono andato a letto tardi e la mattina seguente mi sono alzato presto. Dovevo essere stanco. Ho acceso il telefono e mi sono cominciate a scoppiare davanti tutte le notizie. L’ho spento. Ero sotto shock. Di recente io e mia moglie Tonya abbiamo guardato “Da 5 Bloods” per la prima volta dopo la sua morte. Devo dire che cambia tutto. […]

Da 5 Bloods – Come fratelli è stato distribuito sulla piattaforma Netflix a partire dal 12 giugno 2020.