Storico accordo fra l’animazione italiana e quella giapponese

I produttori italiani dell’animazione rappresentati da Cartoon Italia aderente all’ANICA e i produttori giapponesi rappresentati da AJA (the Association of Japanese Animation) hanno avviato un accordo storico di cooperazione e sviluppo dell’attività produttiva tra i due paesi, nel corso del TIFFCOM 2019.

Candy Candy, Lady Oscar, Lupin III, Heidi, Goldrake, Sailor Moon: sono solo alcuni dei personaggi provenienti dall’animazione nipponica che hanno segnato l’immaginario di diverse generazioni di bambini in Italia e in Europa. L’animazione giapponese, così come quella italiana, ha una lunga tradizione di autori e professionalità che negli anni passati hanno avuto solo sporadiche occasioni di lavorare con l’Italia. Ne è un esempio il personaggio italiano di Calimero, ideato negli anni ‘50 dai fratelli Pagot, che gode di grande popolarità in Giappone e che è addirittura presente sulle carte di credito giapponesi.

Questo storico incontro tra l’animazione italiana e quella giapponese è stato anche incoraggiato dall’imminente firma di un accordo bilaterale di coproduzione del cinema, dell’audiovisivo e dell’animazione tra i governi italiano e giapponese. Si tratta del primo accordo tra il Giappone e un paese europeo.