The Laundromat, Steven Soderbergh e Meryl Streep raccontano lo scandalo dei Panama Papers

the laundromat

Uno scandalo senza precedenti. I loschi segreti della finanza contemporanea. Un folle intrigo internazionale. Steven Soderberg svela il mondo corrotto nascosto tra le righe dei Panama Papers con The Laundromat.

A dieci anni da The Informant!, il regista premio Oscar porta al Lido un’altra storia vera basata su uno scottante libro-inchiesta. Partendo dal romanzo Secrecy World: Inside the Panama Papers Investigation of Illicit Money Networks and the Global Elite firmato dal reporter investigativo premiato con il Pulitzer, Jake Bernstein, Soderberg racconta sul grande scher- mo lo scandalo che ha fatto tremare il mondo della finanza internazionale. Ad aiutarlo nell’impresa troviamo il suo storico collaboratore, lo sceneggiatore Scott Z. Burns, e un cast di prim’ordine dove spicca il nome di nostra Signora del cinema, Meryl Streep, pronta a dividere la scena con altri illustri colleghi come Gary Oldman, Antonio Banderas, Jeffrey Wright, Matthias Schoenarts, James Cromwell e Sharon Stone.

The Laundromat

Nel film targato Netflix la Streep è Ellen Martin, una vedova agguerrita e testar- da che vuole scoprire cosa si nasconda dietro una polizza assicurativa falsa. Fra traffici sospetti, società fittizie e conti offshore emergeranno i nomi di Jürgen Mossack (Oldman) e Ramón Fonseca (Banderas), ovvero una sofisticata incarnazione de Il gatto e la volpe a capo di uno studio legale di Panama specializzato nell’occultamento delle fortune che appartengono ai grandi nababbi. Seguendo un ingarbugliato filo d’Arianna diffuso su scala intercontinentale – la storia si sviluppa fra Stati Uniti, Cina, Messico, Africa e Caraibi – si svelerà un collaudato sistema di corruzione ed evasione. Lo stesso reso noto all’opinione pubblica nel 2016 da una imponente e storica inchiesta portata avanti da circa 400 reporter, riuniti nel Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi, che hanno analizzato 11,5 milioni di documenti confidenziali provenienti dalla società Mossack Fonseca. Quei Panama Papers, che rivelarono le attività illecite di politici, imprenditori e celebrità, tanto clamorosi quanto presto dimenticati. Ma ora ci pensa Soderbergh a rinfrescarci la memoria con un film dallo sguardo originale e beffardo che ci farà ridere a denti stretti perché, parafrasando, “se non ti occupi di finanza, sarà la finanza a occuparsi di te”.