THE LOOK OF SILENCE IN SALA L’11 SETTEMBRE

Tim Roth l’ha definito pubblicamente «un capolavoro, un film che commuove al di là di ogni parola possibile, come vedere i propri figli nascere »: è The Look of Silence, lo straordinario (e agghiacciante) documentario di Joshua Oppenheimer vincitore del Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema appena conclusa, che adesso potranno vedere anche quanti, al Lido, non c’erano. The Look of Silence esce infatti nei cinema già l’11 settembre in più di 15 sale, distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection: l’Italia, per una volta, sarà dunque il primo Paese al mondo a vedere il film al di fuori del festival. The Look of Silence è l’ideale prosecuzione dello scioccante The Act of Killing, il documentario del 2012 in cui il regista raccontava, dalla viva voce dei carnefici e degli assassini, il genocidio del 1965 e 1966 in Indonesia quando, dopo la presa di potere del generale Suharto, gruppi para-militari massacrarono oltre un milione di persone, tra comunisti (e presunti tali), minoranze etniche e oppositori politici. In questo nuovo film Oppenheimer ripercorre la stessa vicenda, ma dal punto di vista dei parenti delle vittime e in particolare di Adi, il fratello di uno dei giovani uccisi durante l’epurazione, nato dopo la tragedia ma portatore ancora di un’immensa ferita spirituale. Un film durissimo, tanto quando la realtà che rievoca, e un pezzo di cinema di rara forza e bellezza. Per fortuna, questa opera non rimarrà tra i tanti piccoli grandi capolavori passati ai festival internazionali e dimenticati dalle distribuzioni: anche per questo vale davvero la pena di non perderlo al cinema.

Elisa Grando