The Marvelous Mrs. Maisel, i protagonisti rivelano: “ll segreto dello show è il talento di Amy Sherman-Palladino”

The Marvelous Mrs. Maisel

Travolgente, brillante e piena di energia. È The Marvelous Mrs. Maisel, la serie rivelazione di Amazon. Dopo aver sbaragliato la concorrenza vincendo otto Emmy Awards, lo show torna con i nuovi episodi disponibili in versione originale e sottotitolata dal 5 dicembre su Prime Video.

 

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Tits up! Season 2 of The Marvelous #MrsMaisel debuts 12/5 on @AmazonPrimeVideo.

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RITRATTO DI SIGNORA – Ancora una volta a guidarci nella vita di Miriam “Midge” Maisel, ex casalinga e astro nascente della stand-up comedy newyorkese di fine anni ‘50, è Amy Sherman-Palladino, già ideatrice di un altro show cult Una mamma per amica. «Una delle cose più spaventose a cui posso pensare è salire su un palco e raccontare tutto di me», confessa Rachel Brosnahan, l’alter ego di Midge, che abbiamo incontrato insieme alla sua famiglia televisiva, “papà” Tony Shalhoub, “mamma” Marin Hinkle e “l’ex marito” Michael Zegen, i “suoceri” Kevin Pollak e Caroline Aaron arrivati a Milano per la premiere europea di The Marvelous Mrs. Maisel. 

The Marvelous Mrs. Maisel
Il cast di The Marvelous Mrs. Maisel e la moderatrice dell’evento Victoria Cabello

I SEGRETI DEL SET – «Una volta Amy mi ha proposto di provare a scrivere un testo per portarlo in scena come una vera cabarettista, ma io le ho detto: “No, grazie. Non è che chi interpreta un dottore in tv opera davvero qualcuno, altrimenti finisce male per tutti!”. «È davvero difficilissimo interpretare uno stand up comedian», specifica Kevin Pollak. A salvare quindi la situazione ci ha pensato la showrunner, una vera esperta in materia, essendo figlia del comico Don Sherman, a cui è dedicato il finale della prima stagione. «Lavorare con Amy è fantastico. È una delle persone più intelligenti e perspicaci che conosco. Ha una visione molto precisa di ciò che vuole come regista», spiega Rachel. È una perfezionista. Cura ogni dettaglio e non le sfugge mai niente», aggiunge Marin Hinkle. «Una volta abbiamo girato una sequenza in un teatro e io sono rimasta senza fiato: i colori degli abiti, gli accessori delle comparse e persino gli elementi che arredavano l’ambiente erano così in armonia che sembrava un quadro di Renoir».

Rachel Brosnahan

L’unico svantaggio? Non c’è spazio per l’improvvisazione e tutti devono seguire il copione alla lettera, dato che i dialoghi velocissimi e pieni di riferimenti pop sono il marchio di fabbrica della Sherman-Palladino. «Nella vita amo andare sempre dritta al punto» rivela Amy «Mi innervosisco quando al cinema o in tv impiegano moltissimo tempo molto per far accadere le cose!». «E poi diciamoci la verità nella realtà la gente parla molto più velocemente di quanto non facciano nella finzione» specifica il marito e braccio destro Daniel Palladino. «Se provi a proporle qualche cambiamento al copione, lei ti risponde: “Beh, se vuoi essere licenziato!”», scherza Michael Zegen a cui risponde “l’ex suocero” Tony Shalhoub: «Il lavoro è ambizioso e complesso, ma Amy spezza sempre la tensione con una battuta oppure ballando qua e là sul set. Così trasmette a tutti un’enorme energia positiva». «C’è una combinazione strana di fattori e incredibili talenti che rende lo show magico» aggiunge la “suocera” Caroline Aaron.

Amy Sherman Palladino

I NUOVI EPISODI – Ai tanti elogi nei confronti della showrunner fa però da contraltare la consegna del silenzio (quasi) totale riguardo a quello che vedremo nella seconda stagione. Come proseguirà la scalata verso il successo di Midge? E come influiranno le sue scelte sulle persone che la circondano? «Il mondo dei personaggi diventerà sempre più grande. – rivela Rachel – Siamo stati anche a Parigi». «È lì che Rose potrà riconnettersi con la sua giovinezza», ha aggiunto Marin.«Lo show trasmette bellezza ed eleganza quindi Parigi era la città perfetta per noi. Anche se noi abbiamo rappresentato la città nel 1959, in pieno dopoguerra. Il contrasto rispetto alla New York della prima stagione sarà netto» spiega Amy Sherman-Palladino. «Non bisogna però dimenticare che il vero cuore della storia è il legame che lega Midge e Susie» specifica Alex Borstein. «Sono due ragazza che si alleano per raggiungere un traguardo. Noi donne dovremmo farlo più spesso». «Una volta in ascensore una donna mi ha detto: “Tu sei tremendo, davvero cattivo!” – aggiunge Michael – Posso assicurarvi che presto scoprirete alcuni lati inediti del carattere di Joel». E forse il povero Michael Zegen non sarà costretto a salire sempre le scale!