This is Us: recensione del pilot

Tra i nuovi pilot spicca This is Us, nuova serie con Milo Ventimiglia e Mandy Moore.

Scheda tecnica.

Genere: Dramedy

Numero di episodi: 13

Canale: NBC

Regia: John Requa e Glenn Ficarra

Cast: Milo Ventimiglia (Jack Peasing), Mandy Moore (Rebecca Peasing), Sterling K. Brown (Randall Peasing), Chrissy Metz (Kate Peasing), Justin Hartley (Kevin Peasing), Susan Kelechi Watson (Beth Peasing), Chris Sullivan (Toby), Ron Cephas Jones (William Hill)

Trama.

Jack e Rebecca sono innamoratissimi e pronti a diventare genitori di tre gemelli. Randall, uomo di successo, è felicemente sposato e ha due figlie ma è anche tormentato dalla storia del suo passato e si mette sulle tracce del suo padre biologico. Kate combatte contro l’obesità e cerca di trovare valide motivazioni per perdere peso, nella speranza di poter costruire la vita che ha sempre sognato. Kevin è un attore, ma la sua carriera sul piccolo schermo lo rende insoddisfatto. Jack, Randall, Kate e Kevin sono nati lo stesso giorno… ma cosa hanno in comune oltre questa coincidenza?

Commento.

This is Us è senza dubbio una serie che parla di sentimenti, di famiglia, di amore e sogni. Fin dall’inizio i toni del pilot si fanno emozionanti e toccanti: lasciandosi andare è facile essere trasportati immediatamente nelle vite dei personaggi e ed essere così assorbiti del tutto dalla storia. Tant’è che non è subito chiaro come andrà a finire l’episodio e come, poi, queste figure si dimostreranno legate in maniera indissolubile. A prescindere da come la serie proseguirà, il primo episodio è davvero ben costruito a livello narrativo e per questo riempie subito il cuore di chi lo guarda. Tutti i pezzi si incastrano alla perfezione e il quadro generale che ne emerge è soddisfacente.

I personaggi sono caratterizzati in modo chiaro fin da subito: Jack e Rebecca incarnano la dolcezza e la complicità; Randall il desiderio di capire meglio se stessi e il proprio passato; Kate il bisogno di costruirsi un futuro migliore e Kevin l’impellenza di agire nel presente quando ci si rende conto che la vita che stiamo vivendo non è quella che vogliamo. Tutto è proiettato su questi personaggi che sono solidi e convincenti e riescono quindi a trainare la storia. Persino i personaggi che potremmo considerare secondari, come il dottor K, sono a tutto tondo, distingubili e in grado di trasmettere un messaggio.

I 40 minuti di questo pilot scorrono fluidi, con un ritmo studiatamente calmo ma al tempo stesso non noioso. Alla fine, quando ogni tassello combacia con gli altri, tutto torna e la puntata appena vista acquista ancora più valore. I vari filoni, presi singolaramente, possono sembrare già noti: una gravidanza complicata, per esempio, o la ricerca delle proprie radici in un passato drammatico. Eppure non sembrano somigliare, in questa rappresentazione, a niente di già visto ed è merito del modo in cui sono resi. Ad arricchirli ci sono poi le caratteristiche del singolo personaggio e del suo percorso: così è divertente vedere Kevin ribellarsi contro il suo pubblico e contro il suo datore di lavoro ma al tempo stesso è straziante vedere Kate sul punto di cedere. Immedesimarsi in This is Us è facile, ma non per questo banale.

Anche il cast ha, ovviamente, i suoi meriti: Mandy Moore e Milo Ventimiglia riescono davvero a trasmettere le emozioni intense delle diverse scene, ma ognuno degli attori aggiunge qualcosa di particolare. Justin Hartley, per esempio, porta un pizzico di sarcasmo e brio in più. Per concludere, il primo episodio di This is Us fa davvero ben sperare in una dramedy che abbia un suo spirito e che possa parlare di tematiche a noi vicine ma con una voce differente.

Perché vederlo:

Per il modo in cui la narrazione è stata strutturata. A volte la stessa storia può avere due esiti diversi solo cambiando il modo di comunicarla. Le modalità scelte da This is Us rendono le vicende della famiglia Peasing uniche, intriganti, sicuramente emozionanti e non prevedibili. E’ una serie che sembra possa arrivare dritta al cuore, ma percorrendo strade nuove.

Perché non vederlo:

Lo sfondo della serie è dichiaratamente sentimentale e tutto ruota attorno alla famiglia e all’amore. Questo nuovo telefilm è ben costruito e il pilot merita davvero di essere visto. L’unica ragione per scartarlo a priori potrebbe essere il genere in base ai propri gusti.

Voto:

8½. Il modo in cui la storia è stata costruita ha reso originale qualcosa che, altrimenti, poteva sembrare già visto parlando di relazioni amore e familiari. Un intreccio davvero ben fatto ed emozionante, con un cast che convince fin dai primi minuti. Il pilot è talmente completo e costruito attentamente che sembra quasi un piccolo film a sé stante, che già alla fine dei primi 40 minuti lascia un senso di soddisfazione.

Voi cosa ne dite?

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