Timeless: recensione del pilot

Scheda tecnica.

Genere: azione/fantascienza

Canale: NBC

Regia: Neil Marshall

Cast: Goran Višnjić (Garcia Flynn), Abigail Spencer (Lucy Preston), Matt Lanter (Master Sergeant), Malcolm Barrett (Rufus Carlin), Sakina Jaffrey (Agent Denise Christopher), Paterson Joseph (Connor Mason)

Trama.

Lucy Preston, antropologa e professoressa di storia, si vedrà coinvolta in un’avventura che non avrebbe mai potuto prevedere. Insieme a Wyatt Logan, uno schivo soldato, Rufus, scienziato goffo e intelligente, dovrà infatti mettersi sulle tracce di Garcia Flynn, pericoloso criminale che minaccia gli USA. Il punto è che questa caccia all’uomo non è come le altre: si svolge infatti grazie a macchine del tempo. E come tutti sanno, interferire con il passato può avere conseguenze devastanti.

Commento.

Timeless, quasi con ironia, decide di non perdere tempo e di farci entrare nel vivo della storia fin da subito. Senza troppi preamboli, infatti, la protagonista viene strappata dal contesto universitario dove insegna per essere lanciata in una sfida che le appare più grande di lei. Non è cosa da tutti i giorni, infatti, trovarsi a dover collaborare con il governo per salvare gli Stati Uniti dalle minacce di un abile criminale.

Di base la trama non ci suona così nuova, eppure i 40 minuti di episodio passano velocemente. Gli elementi positivi sono tanti, dalle vicende storiche che potremo vedere rappresentate alla buona struttura dei personaggi. Tutti si caratterizzano fin da subito e diventano immediatamente riconoscibili, tant’è che ci sembra di avere a che fare con loro da più tempo.

Subito, inoltre, si sviluppano diversi livelli di approfondimento della vicenda. Non ci viene presentata soltanto la questione di Flynn, ma subito viene insinuato il dubbio che ci sia un intrigo ulteriore in cui Rufus è implicato controvoglia. Si ha l’impressione che Lucy e Wyatt corrano rischi ben più gravi di quelli apparenti. Questa doppia dinamica problematica crea molta suspense e spinge lo spettatore a cercare risposte che, si suppone, giungeranno nei prossimi episodi.

Molto convincenti nei loro ruoli gli attori, soprattutto Abigail Spencer. E’ proprio lei al centro di una delle svolte più interessanti della puntata: il momento in cui bisogna affrontare con le conseguenze di un passato modificato. Vedere come un piccolo cambiamento nella storia può generare enormi stravolgimenti nel presente è una delle dinamiche più affascinanti di questa serie. Quali altri avvenimenti vedremo rappresentati? E in che modo gli interventi dei protagonisti interferiranno con il loro sviluppo?

Sulla base di questa domanda, si può desumere che il pilot è riuscito a far passarre il suo messaggio e dunque anche a conquistare.

Perché vederlo:

Il pilot è ben strutturato, anche se con slanci narrativi piuttosto rapidi. Ci vengono subito forniti molti elementi della storia principale, ma questo è anche un bene perché fa nascere molta curiosità in chi guarda. La minaccia di Flynn, il suo sviluppo e gli ulteriori intrighi che vi ruotano attorno possono spingere a proseguire la visione.

Perché non vederlo:

Timeless ci propone una dinamica che potremmo aver già nota tramite altre serie o altri libri. Il margine di originalità non sembra così ampio. Anche a livello di personaggi alcuni elementi possono sembrare tritri, come il background di Wyatt.

Voto:

7½. Il pilot riesce ad intrigare. Ha ritmi molto veloci, che ci catapultano subito sia nella storia generale che in quella dei singolo personaggi. Emerge molto di questi ultimi, anche con aspetti che non sembrano troppo originali. Trattare di viaggi nel tempo inevitabilmente richiama alla mente elementi già noti. Tuttavia la serie incuriosisce e intrattiene.

Voi cosa ne dite?

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