TIRAMISÙ

Italia, 2016 Regia Fabio De Luigi Interpreti Fabio De Luigi, Vittoria Puccini, Angelo Duro, Giulia Bevilacqua, Nicola Pistoia, Giovanni Esposito, Orso Maria Guerrini, Pippo Franco Sceneggiatura Fabio De Luigi Produzione Colorado Film Distribuzione Medusa Film Durata 1h e 34′

In sala dal 

25 febbraio

Antonio è un rappresentante di medicinali sempre costretto a elemosinare acquisti dai suoi scarsi clienti. Con l’insperato aiuto del favoloso tiramisù che prepara sua moglie Aurora, l’uomo riesce finalmente ad agganciare le persone giuste che lo aiuteranno a scalare successo e potere. Perdendo però di vista i valori di correttezza e onestà che l’avevano sempre distinto e mettendo pure a rischio il suo matrimonio.

L’esordio alla regia di Fabio De Luigi è un tiramisù ancora un po’ leggero negli ingredienti: non è indigesto, ma necessita di mordente, persino di cattiveria, che in una vicenda come questa avrebbe dovuto invece essere più presente. Gli elementi da commedia con risvolto sociale ci sono, forse De Luigi ha preferito per maggiore sicurezza mantenersi in superficie e affidarsi prevalentemente alle gag (riuscite, vedi il tormentone del tiramisù, e meno riuscite, vedi la divertente, ma improbabile ricetta telefonica al cinema). Così facendo però, ci ha consegnato un film che fila sì via in scioltezza, ma che è ancora una prova generale più che una vera e propria première. A soffrirne, di conseguenza, il coro di attori che lo circondano, dalla non troppo risolta Aurora di Vittoria Puccini alla non troppo invadente amante di Giulia Bevilacqua, sino al gruppo di collaudati caratteristi tra cui si distinguono Angelo Duro, Nicola Pistoia, Bebo Storti e Orso Maria Guerrini, oltre alla partecipazione speciale di un Pippo Franco in versione seria. I loro personaggi sono poco risolti, abbozzati, funzionali a una vicenda che finisce con l’essere troppo sbilanciata e tutta sulle spalle dell’onnipresente protagonista. De Luigi ha lunga esperienza e conosce bene i tempi comici, ma il passaggio dietro la macchina da presa non significa automaticamente trovare la quadratura del cerchio. Ci vuole il suo tempo, e se questa volta il tiramisù è un po’ timido la prossima il dosaggio sarà sicuramente più equilibrato.

Valerio Guslandi

Guarda qui la videointervista a Fabio De Luigi!