“Tolo Tolo” di Zalone ha salvato l’attività cinematografica del 2020 secondo i dati SIAE

I dati della SIAE mettono in evidenza che nel 2020 l’attività cinematografica italiana è riuscita a contenere le sue perdite rispetto alle altre attività culturali grazie principalmente al film di Zalone

tolo tolo checco zalone

Con i suoi 7 milioni di telespettatori e 46 milioni di euro incassati, “Tolo Tolo” di Checco Zalone è stato essenziale per l’attività cinematografica italiana in quest’anno di Covid. Lo dimostrano i dati statistici della SIAE che mettono a confronto i numeri del primo primo semestre del 2020 rispetto all’anno precedente.

Da un’analisi complessiva dei dati regionali, l’attività cinematografica ha contenuto le sue perdite rispetto alle altre attività culturali (teatrali, concertistiche, stadio, sale da ballo, mostre) grazie proprio all’uscita nel primo bimestre (precisamente il 1 gennaio) dell’atteso quinto film di Checco Zalone, il comico e attore pugliese stavolta subentrato anche come regista a Gennaro Nunziante. 

Nell’area dedicata all’Osservatorio dello Spettacolo, è disponibile, tra l’altro, il confronto tra i dati del primo semestre 2020 e quelli dello stesso periodo dell’anno precedente relativi alle singole regioni italiane, che permettono di notare differenze interessanti.

Ricordiamo che solo nel primo giorno di programmazione, Tolo Tolo ha incassato 8.668.926 €, diventando il film con il maggior incasso di sempre nella storia del cinema italiano nelle prime 24 ore di programmazione. In totale, con 46 milioni, è stato il film più visto in Italia della stagione cinematografica 2019/2020 mentre a livello generale è il quinto maggiore incasso di sempre (terzo per quanto riguarda le produzioni italiane, preceduto da Quo Vado? Sole a catinelle).

-Leggi qua la nostra recensione di “Tolo Tolo”