Conoscete davvero Forrest Gump?

Dalla mitica panchina alla scena di Kennedy: ecco tre curiosità su Forrest Gump, il film più famoso di Tom Hanks

Forrest GumpMemorabile, iconico, struggente: Forrest Gump, firmato nel 1994 da Robert Zemeckis, è un’opera costellata di riferimenti e citazioni cinematografiche, di frasi rimaste nella memoria di una generazione, un film sorprendente sotto ogni punto di vista.

A dare volto al ragazzo di Greenbow (Alabama) con un’intelligenza sotto la media ma che compie imprese degne di un supereroe Marvel – dalla stretta di mano col presidente John F. Kennedy al discorso tenuto al Lincon Memorial durante la manifestazione contro la guerra del 21 ottobre 1967 – è stato Tom Hanks, regalandoci un’interpretazione davvero straordinaria, premiata l’anno dopo dall’Academy. 

Da Philadelphia a Cast Away passando per Apollo 13 e prestando anche la voce al mitico Woody di Toy Story, Hanks, che in questi giorni è al cinema in The Post di Steven Spielberg, grazie al suo talento ha scritto intere pagine di storia del cinema. Tutti lo amiamo, ma conosciamo davvero quello che, forse, è il suo film più popolare?

Ecco tre curiosità su Forrest Gump che (forse) non sapete!

1. La panchina in fibra di vetro dove Tom Hanks siede per la maggior parte del film, si trovava a Chippewa Square, nel centro storico di Savannah, in Georgia. State già pensando di farci una capatina per sedervi ad aspettare invano l’autobus? Purtroppo per voi non è possibile perché, per evitare che venisse rovinata o rubata, è stata spostata. Tranquilli però, la potete trovare al Museo di Storia di Savannah!

Forrest Gump

2. Una delle scene più iconiche del film è sicuramente la corsa di Forrest attraverso l’America, durata esattamente tre anni, due mesi, quattordici giorni e sedici ore. L’ispirazione è venuta direttamente da una storia vera, quella di Louis Michael Figueroa, che nel 1982, ancora sedicenne, corse dal New Jersey a San Francisco per sostenere l’American Cancer Society. Un’altra cosa che forse non sapete è che Tom Hanks a differenza del nostro adorato beniamino sembra non avere la passione per il “jogging”: a correre infatti non è l’attore ma suo fratello minore Jim!

3. Tom Hanks ha letto la sceneggiatura per circa un’ora e mezza prima di firmare l’ingaggio ma ha accettato di interpretare Forrest solo a una condizione: il film doveva essere storicamente accurato. E infatti Hanks ha anche modellato la sua pronuncia per conferirgli il marcato accento tipico degli stati del Sud. Inizialmente Robert Zemeckis non era convinto di questa modulazione vocale, che riteneva troppo accentuata, ma ha dovuto ricredersi dopo aver sentito parlare allo stesso modo Michael Conner Humphreys che nel film dà volto al giovane Forrest.

Forrest Gump