Trieste Science+Fiction Festival, il programma completo

Dalle stelle al cinema: sono almeno quattro gli ospiti “spaziali” che accompagneranno la 18ma edizione di Trieste Science+Fiction Festival, la più importante manifestazione italiana dedicata alla fantascienza, in programma dal 30 ottobre al 4 novembre a Trieste. 

Il primo è senza dubbio il maestro degli effetti speciali Douglas Trumbull, vincitore di due Premi Oscar e noto per il suo contributo visivo a 2001: Odissea nello spazio, Blade Runner eIncontri ravvicinati del terzo tipo. Trumbull verrà insignito del premio Urania d’Argento alla carriera venerdì 1 novembre, mentre il 31 ottobre terrà una Masterclass e presenterà il suo film Silent Running (2002: la seconda odissea).

Stoya
Atteso a Trieste anche lo scrittore britannico Richard K. Morgan, rinomato per i suoi romanzi di fantascienza distopica e autore del libro alla base dell’acclamata serie Netflix “Altered Carbon”. Morgan sarà il Presidente della giuria del Premio Asteroide, riconoscimento internazionale che il Festival dedica al miglior film di science-fiction e fantasy in concorso realizzato da registi emergenti.
Fra gli ospiti annunciati anche Stoya, icona del cinema hard, attivista per i diritti delle donne e scrittrice, protagonista del film Sci-Fi serbo Ederlezi Rising che verrà presentato in anteprima italiana dall’attrice venerdì 2 novembre.
Infine, toccherà all’astronauta Umberto Guidoni aprire il festival, la sera del 30 ottobre, presentando First Man – Il primo uomo di Damien Chazelle, la storia dell’astronauta Neil Armstrong interpretata da Ryan Gosling. La mattina dopo, mercoledì 31 ottobre, Guidoni incontrerà  il pubblico del Trieste Science+Fiction Festival.
A chiudere il festival domenica 4 novembre sarà invece “Overlord”, l’action-horror con zombi nazisti ambientato durante la seconda guerra mondiale prodotto da J.J. Abrams.
James Franco in Future World

I CLASSICI DELLA FANTASCIENZA SU GRANDE SCHERMO

Tanti anche i grandi classici della fantascienza che tornano sul grande schermo al Trieste Science+Fiction Festival. L’appuntamento d’onore spetta ai 50 anni di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, riproposto in versione rimasterizzata in 4K il 1 novembre. Festeggia il cinquantenario anche la commedia fantascientifica di culto Barbarella di Roger Vadim con Jane Fonda e John Phillip Law, in programma il 31 ottobre.

Spazio anche alle risonorizzazioni dal vivo di grandi classici della fantascienza come Frankenstein di James Whale, sonorizzato dal vivo dal gruppo rock OvO, e A Trip to Mars di Holger-Madsen, il primo lungometraggio di fantascienza della storia del cinema, sonorizzato da Godblesscomputers. Altro omaggio crossmediale del Trieste Science+Fiction Festival è dedicato a Stalker: i misteri e le rivelazioni del capolavoro della fantascienza di Andrej Tarkovskij potranno essere esplorati in una scintillante versione digitale al cinema e nello spettacolo immersivo e itinerante La Zona, a cura di Giovanni Boni, Lorenzo Acquaviva e Lorenzo Zuffi.

Barbarella

A proposito di anniversari, compie 40 anni il film cult della fantascienza italiana “Starcrash – Scontri stellari oltre la terza dimensione” di Luigi Cozzi con un giovanissimo David Hasselhoff e Caroline Munro, che sarà presente alla proiezione di questa spassosa avventura spaziale ispirata alla sci-fi pulp di una volta e ai trucchi di Ray Harryhausen. Torna a Trieste Zeder di Pupi Avati, uno dei capisaldi del cinema del terrore italiano in una copia 35mm “vintage”. Verrà presentato in una rara pellicola d’epoca anche Il mondo dei robot, film dagli effetti speciali pionieristici, partorito dalla mente geniale di Michael Crichton, che ha dato origine alla celebre serie tv Westworld.

FUTUROLOGIA: I DOCUMENTARI SUL MONDO DI DOMANI

Uno sguardo sul futuro è anche quello della sezione Futurologia, con i suoi documentari. More Human Than Human di Tommy Pallotta e Femke Wolting indaga la vita al tempo dell’intelligenza artificiale. Riscaldamento globale e genetica, la prossima grande rivoluzione tecnologica, si incontrano in “Genesis 2.0” uno dei documentari più affascinanti e inquietanti dell’anno. “Conversazioni atomiche” di Felice Farina è un film on the road alla ricerca della fisica contemporanea, che accetta la sfida di cercare di rendere comprensibili e accattivanti argomenti quali la relatività e la meccanica quantistica. Calling All Earthlings di Jonathan Berman è un affascinante documentario che guarda in su, verso lo spazio, e in giù, verso le radici della controcultura.

Milla Jovovich

SPAZIO ITALIA, LE OPERE ASCI-FI ITALIANE

Saranno tre i lungometraggi fantascientifici italiani presenti nella sezione, di cui due in anteprima. Si comincia mercoledì 31 ottobre con Go Home – A casa loro di Luna Gualano, una feroce apocalisse zombie in un centro di accoglienza della periferia romana. Secondo appuntamento con l’horror You die – Scarica l’app, poi muori di Alessandro Antonaci, Stefano Mandalà e Daniel Lascar che verrà presentato in anteprima europea al Trieste Science+Fiction giovedì 1 novembre. In anteprima mondiale arriva invece il thriller italiano La voce del lupo di Alberto Gelpi, in programma venerdì 2 novembre, un racconto teso e avvincente sull’accettazione di se stessi, anche in condizioni estreme, che nel cast annovera Christopher Lambert e Maria Grazia Cucinotta.