True Detective, Mahershala Ali salva lo show?

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Ci vuole un premio Oscar per salvare un cult? Dopo i fasti conosciuti ai tempi dell’esordio con Matthew McConaughey e Woody Harrelson, la stella di True Detective si era appannata con la seconda stagione che nel 2015 aveva puntato su Colin Farrell, Rachel McAdams e Vince Vaughn. Quattro anni dopo lo show è tornato per avere il suo riscatto grazie a Mahershala Ali.

True Detective

“Qualunque cosa pensi di aver fatto o non fatto, non meriti di soffrire.”L’attesa è quasi terminata, domani scopriremo la nuova stagione di #TrueDetective!In onda alle 03.00 e alle 21.15, solo su #SkyAtlantic

Publiée par Sky Atlantic Italia sur Vendredi 11 janvier 2019

Nei nuovi episodi in onda su Sky Atlantic dal 14 gennaio in lingua originale con sottotitoli e dal 21 gennaio doppiato in italiano, l’attore consacrato da Moonlight interpreta il detective Wayne Hays, impegnato a risolvere un’indagine che è un vero rompicapo. Tutto parte dalla scomparsa di due bambini nello stato dell’Arkansas, nella zona dell’Altopiano di Ozark. Sospetti, bugie e misteri rendono però la ricerca della verità una sfida lunga decenni. Al fianco di Hays troviamo Rowland West (Stephen Dorff), un poliziotto con un passato molto ingombrante.

True Detective

L’impressione che si ha dopo aver visto le prime puntate della terza stagione è che finalmente True Detective sembra aver ritrovato la strada giusta. Nic Pizzolatto e Hbo hanno scommesso su se stessi provando a risollevarsi dopo un flop (oppure erano le nostre aspettative ad essere troppo alte?) e hanno ripensato la serie. Tornano la provincia americana, una coppia di investigatori (anche se al momento Ali è il protagonista assoluto), un caso intricato e le atmosfere tese dei migliori noir. A coinvolgere il pubblico però è soprattutto la narrazione su più piani temporali (non una novità) ma qui utile a sconvolgere ogni possibile interpretazione di ciò che vediamo, soprattutto perché la mente di Ali/Hays vacilla e non sappiamo quanto siano “reali” i suoi ricordi. Viste le premesse sembra che gli ingredienti per una buona stagione ci siano tutti, speriamo che Pizzolatto non ci deluda!