VINCENT CASSEL: «’UN MOMENTO DI FOLLIA’? UN’AMICIZIA TRADITA »

Il regista francese Jean-François Richet e Vincent Cassel hanno presentato oggi a Roma Un momento di follia, la pellicola remake dell’omonimo film del 1977 di Claude Berri

un_momento_di_folliaDistribuito il 250 copie, grazie a CAMiMOVIE in partnership con Medusa, arriverà nelle nostre sale il prossimo 24 marzo Un momento di follia, remake dell’omonimo film del 1977 di Claude Berri, nel quale Jean-François Richet dirige Vincent Cassel e François Cluźet rispettivamente nei ruoli di Laurent e Antoine, amici di lunga data che decidono di trascorrere le vacanze in Corsica in compagnie delle loro figlie adolescenti: Louna (Lola Le Lann) e Marie (Alice Isaaz). Durante il soggiorno Louna si invaghisce di Laurent, padre della sua migliore amica, riuscendo a sedurlo grazie ad un galeotto bagno notturno in mare. «La trama è la stessa del film di Berri con la quale riuscì a raccontare la società degli anni ’70 », racconta il regista durante la conferenza stampa moderata dal Direttore di Ciak, Piera Detassis, «Ho cercato di fare lo stesso con la nostra epoca, mostrando il cambiamento dei rapporti interpersonali e tra padri e figli », spiegando, inoltre: «Credo sia una trama che si presta a molte declinazioni e ambientazioni e ciò che mi ha affascinato è che qui è la ragazza a tirare le fila della della storia ».

Il film vede contrapposti due uomini molto diversi, figure genitoriali agli antipodi tradotte nell’apertura e comprensione di Laurent – «Come padre assomiglio al mio personaggio », confida Cassel, «La femminilizzazione dell’uomo ha creato una vicinanza che prima non c’era tra padri e figlie » – e nella rigidità di Antoine, uniti però da una profonda amicizia. «Per me non si tratta di una storia d’amore impossibile ma di un’amicizia tradita », sottolinea Vincent Cassel, «Non è così scandalosa per me l’idea di un uomo con una donna più giovane di lui ma la moralità, la cultura del gossip, sembrano avere la meglio ». Ma la pellicola si concentra anche sulle due giovani protagoniste, Louna e Marie. Proprio quest’ultima, dopo aver scoperto “il momento di follia” paterno «subisce i danni collaterali di quella notte, sentendosi tradita da entrambi » ma, puntualizza Richet: «La sue reazione è una scelta drammaturgica utile alle storia. Senza conflitto, come ci insegna il teatro greco, non avrebbe funzionato ». Personaggio fondamentale per l’economia narrativa del film, Louna, novella Lolita cinematografica interpretata dall’esordiente Lola Le Lann«Sul set mi ha riportato a quella che è l’essenza del mio lavoro », racconta il regista, «liberandomi dal bagaglio ingombrante delle mie esperienze precedenti » – della quale «sentivo la responsabilità di proteggerla », spiega Cassel, «Ho molto rispetto per i giovani attori. Hanno ancora una freschezza che io ho già perso. Le ho detto di divertirsi senza pensare che fosse in lavoro ».

CasselUn momento di follia porterà sicuramente lo spettatore ad immedesimarsi e “parteggiare” per l’uno o l’altro modo di vivere la paternità, per l’adolescente convinta di essersi innamorata o per l’amica che si sente tradita. Ma se dovesse accadere a Vincent Cassel di ritrovarsi nella stessa situazione del personaggio interpretato da François Cluźet, come reagirebbe? «Non saprei. Tante volte nella vita ho reagito in modo diverso da come mi aspettavo ». Prima di congedarsi dalla stampa e tornare sul set del quinto capitolo della saga dedicata a Jason Bourne, nella quale interpreterà il cattivo, l’attore francese ha raccontato i suoi prossimi impegni cinematografici – dopo aver preso parte a due film brasiliani, Movie Life e The Great Mystical Circus e all’attesissimo It’s Only the End of the World di Xavier Dolan – che lo vedranno impegnato, dal prossimo giugno, «a Tahiti per le riprese di un film su Paul Gauguin, prima di tornare a lavorare con Jean-François Richet in un “gangster d’epoca” ». Ricollegandosi a Cassel, il regista di Un momento di follia, appena terminato un film con Mel Gibson in sala oltreoceano dal prossimo agosto, ha aggiunto: «La pellicola avrà un’ambientazione dark, vicina a alle atmosfere di Nemico Pubblico, e sarà ambientata durante L’Impero Napoleonico ».

Manuela Santacatterina

Guarda Vincent Cassel alla conferenza stampa!
(video di Francesco Di Brigida)