“ZOOTROPOLIS”: LA RECENSIONE!

Zootopia Usa, 2016 Regia Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush Interpreti (voce) Paolo Ruffini, Frank Matano, Teresa Mannino, Massimo Lopez, Leo Gullotta, Nicola Savino, Diego Abatantuono Sceneggiatura Jared Bush Produzione Walt Disney Animation Studios, Walt Disney Pictures Distribuzione Walt Disney Durata 1h e 48′

In sala dal 

18 febbraio

Il mondo animale sembra finalmente pacificato, il simbolo di questo equilibrio raggiunto è la città di Zootropolis, dove predatori e prede, animali grandi e piccoli vivono in civile armonia. Anche la determinata coniglietta Judy, ausiliaria della polizia con il sogno di entrare in servizio regolare, cerca di cogliere la sua occasione: scoprire (con l’aiuto della volpe Nick) dove sono finiti alcuni animali misteriosamente scomparsi.

Come le favole, anche i film di animazione raccontano sempre molto di più sugli uomini e sulle passioni che li muovono dei racconti tradizionali. Zootropolis, in cui l’elemento umano è totalmente assente, propone un tipo di società che tutti vorremmo si realizzasse. I tre registi, Byron Howard, Rich Moore e Jared Bush (con l’immancabile supervisione del guru John Lasseter trattandosi di un prodotto Disney), si interrogano e ci interrogano sugli eterni problemi che toccano il vivere civile. In questo caso l’integrazione tra razze diverse e soprattutto l’uso strumentale che chi detiene il potere esercita sul popolo, instillando subdolamente il dubbio che ogni natura selvaggia sia automaticamente predisposta alla violenza. Tutto questo viene filtrato attraverso l’intreccio poliziesco, a sua volta ben calibrato da contrappunti divertenti (e pennellate sentimentali). Piena di ritmo e alimentata da continui colpi di scena, la pellicola gioca molto sulla strana coppia Coniglietta-Volpe, che duetta anche meglio di tante altre celebri viste in film in carne e ossa. La ciliegina sulla torta sono però le caratterizzazioni: potendosi permettere di creare qualsiasi cosa senza dover fare provini per trovare il volto giusto, i registi si sono divertiti a inventare alcuni memorabili secondi ruoli: uno fra tutti il bradipo Flash, che nell’edizione italiana ha la voce di Nicola Savino, un’apparizione… “rapida” (si fa per dire), ma assolutamente irresistibile.

Valerio Guslandi