BOX OFFICE: 3 SPETTATORI SU 4 SCELGONO “CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO”

Ogni quattro spettatori che ieri sono entrati in un cinema, tre hanno scelto di vedere Cinquanta sfumature di grigio. Il successo del film di Sam Taylor-Johnson, tratto dal primo romanzo della fortunata trilogia erotica di E.L. James, era largamente previsto, ma l’esito ottenuto è perfino superiore alle più ottimistiche previsioni. Con 861 copie distribuite nelle sale monitorate di Cinetel, Cinquanta sfumature di grigio ha incassato 1,7 milioni di euro, richiamando in sala 237 mila spettatori. Sono numeri da giornata festiva, a conferma che l’operazione di marketing realizzata attorno al film ha funzionato alla grande, nonostante le corrispondenze dal Festival di Berlino, apparse ieri sui quotidiani, siano state decisamente negative. Anche il divieto ai 14 non sembra avere penalizzato l’esito commerciale di Cinquanta sfumature di grigio; del resto risulta abbastanza naturale che bambini e adolescenti, in ogni caso, non sarebbero corsi a vedere il film. La partenza così lanciata è anche frutto dell’altissimo numero di prenotazioni registrate per partecipare alla prima del film: per capire se Cinquanta sfumature di grigio possa diventare un fenomeno capace di condizionare positivamente il risultato di un’intera stagione, bisognerà attendere l’esito del week end.

I numeri di Cinquanta sfumature di grigio rischiano di oscurare i risultati degli altri film, ma va segnalata l’ottima tenuta di Birdman e di Non sposate le mie figlie! che, approdati nei cinema giovedi scorso, nonostante la spietata concorrenza, hanno sostanzialmente ripetuto il risultato della loro giornata d’esordio, a conferma di un positivo passaparola.

Franco Montini

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