BOX OFFICE: PARTENZA DELUDENTE PER I FILM ITALIANI PROVENIENTI DA VENEZIA 72

Partenza deludente per i film italiani provenienti dalla Mostra di Venezia. Sangue del mio sangue nei primi due giorni di programmazione ha incassato 46 mila euro; Non essere cattivo 33 mila in tre giorni. Benché distribuiti con un numero limitato di copie, il film di Bellocchio occupa 88 schermi, quello di Caligari 53, anche in relazione alla caldissima accoglienza fatta registrare alla Biennale Cinema, era lecito attendersi qualcosa in più. Ma come è già accaduto, gli esiti della Mostra del Cinema e del mercato spesso sono inversamente proporzionali. Così anche nella giornata di ieri, segnata dall’arrivo di quattro novità, è ancora Minions a dominare il mercato: l’animazione americana giovedì ha aggiunto altri 364 mila euro al proprio totale già arrivato a quota 17,5 milioni di euro. Sempre ieri dietro Minions si è piazzato I fantastici quattro, che uscito con 366 copie, un numero più limitato del solito rispetto alla norma dei blockbusters, ha incassato 136 mila euro e, e dopo il flop in Usa, anche in Italia non sembra destinato a suscitare particolare interesse. Terzo posto per Città di carta, ieri 121 mila euro incassati con 350 copie per un totale che ormai sfiora i due milioni di euro. Per quanto riguarda le altre novità delle settimana, i risultati, esattamente come per i film italiani di Venezia, sono stati decisamente modesti, in particolare per il film che per numero di copie in distribuzione, 215, e per il prestigio del regista, Jonathan Demme, e della protagonista, Meryl Streep, avrebbe dovuto fare qualcosa di più: Dove eravamo rimasti ha rastrellato solo 35 mila euro, finendo alle spalle di No Escape-Colpo di stato che ne ha incassati 44 mila e Self/Less che ne ha totalizzati 39 mila, entrambi pur con un minor numero di copie in distribuzione.

Franco Montini

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