NATALE SULLA RETE: ARRIVA DICKENS 2.0 CON LA SMART SERIES “CANTO DI NATALE”

Riccardo Milanesi e Mattia Zoratti firmano una la smart series in cui il perfido Scrooge ha il volto di un ventenne superficiale ed egoista. I suoi inquietanti contatti coi fantasmi del Natale Passato, Presente e Futuro avvengono tutti attraverso whatsapp, videochiamate o messaggi su Facebook

Canto di Natale A Christmas Carol, il romanzo breve di Charles Dickens pubblicato nel 1843 è la favola natalizia più famosa nel mondo. Il primo adattamento cinematografico risale al 1910 e, nel corso del tempo, il perfido poi redento Ebenezer Scrooge ha avuto il volto di Albert Finney, Bill Murray, Michael Caine (nella “versione Muppet”), Jim Carrey e perfino Paperon de’ Paperoni. Inevitabile, perciò – ma anche curioso, stuzzicante, in fondo “necessario” – che prima o poi qualcuno immaginasse una nuova versione in sintonia coi tempi, sia da un punto di vista narrativo che da quello formale e tecnologico, cioè una specie di Dickens 2.0. La bella idea di portare A Christmas Carol nella Rete ed oltre, è venuta a Riccardo Milanesi, autore e regista di questo adattamento, e a Mattia Zoratti, responsabile della motion graphics e del montaggio. Il risultato è Canto di Natale, non l’ennesimo lungometraggio o una serie per semplicemente per il web, ma un’innovativa smart series, perché la storia si svolge interamente su uno smartphone ed è stata creata e sviluppata – tre micro-episodi on line proprio il 25 dicembre – per essere vista al meglio su smartphone e tablet, in verticale e a tutto schermo.

Naturalmente la forma ha influenzato anche il contenuto. Protagonista di questa versione non è perciò un vecchio finanziere londinese, ma Edo (Scr00ge) Sarti (interpretato dal modello Lorenzo Turni), un ventenne superficiale ed egoista, che trascura famiglia, amici e ragazze. E i suoi inquietanti contatti coi tre fantasmi dickensiani (quello del Natale Passato, del Natale Presente e del Natale Futuro) avvengono tutti attraverso whatsapp, videochiamate o messaggi su Facebook. Resta solo da scoprire se il risultato finale sarà come sempre il trionfo del più tradizionale spirito natalizio. La coppia di autori ha tutte le carte in regola per stupirci. Riccardo Milanesi, diplomato in Tecniche della narrazione alla torinese Scuola Holden, è uno portato alla “primogenitura”, in quanto nel 2008 ha ideato e realizzato la prima facebook series, L’altra, premiata al L.A. WebFestival e al Marseille Webfest, mentre nel 2013 ha progettato Aequilibrium, il primo alternate reality game italiano dedicato alla promozione culturale del territorio. Mattia Zoratti è un filosofo (in questo si è laureato alla Sapienza di Roma) tecnologico, in quanto, oltre che autore di un premiato corto (Niente panico), dal 2014 realizza animazioni ed effetti visivi per produzioni televisive Rai.

Dal 25 dicembre la serie sarà sul sito www.cantodinatale.com, sul canale Youtube e sulla pagina Facebook di Canto di Natale.

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